0%
SZ Sugar

Back

Andersen, Joachim
Prev Next

Musicista danese, virtuoso flautista, tra i più apprezzati del suo tempo, Carl Joachim Andersen lascia un grande contributo al repertorio flautistico di fine Ottocento; i suoi otto libri di Studi per il flauto sono di notevole valenza sia sotto gli aspetti tecnici che quelli didattici, l’Opera 33 è il suo lascito migliore.
Carl Joachim Andersen nasce a Copenaghen; impara il flauto da suo padre Christian, musicista militare e già all’età di 13 anni inizia ad esibirsi come solista; dal 1869 al 1877 fa parte dell’Orchestra Reale Danese, poi è impegnato in una lunga serie di concerti in Scandinavia e in Russia. Dal 1878 al 1880 è flauto solista della Cappella imperiale di San Pietroburgo, quindi si trasferisce a Berlino; nel 1881 suona nell’orchestra di Benjamin Bilses e nel 1882, assieme ad altri 51 musicisti, confluisce nella Filarmonica di Berlino di nuova istituzione; all’attività di flautista adesso affianca quella di direttore d’orchestra.
Nel 1893, a causa di una malattia alla lingua, Carl Joachim Andersen non è più in grado di suonare il flauto; ritornato a Copenaghen, si dedica alla composizione e alla direzione d’orchestra. Per alcune stagioni è il direttore dei concerti nei Giardini di Tivoli.
Il suo catalogo conta 67 numeri d’opus, quasi tutti sono brani per il flauto, solista o con accompagnamento di pianoforte.

Vai a tutti gli eventi >>>

Un risultato trovato in catalogo

Prev Next

Musicista danese, virtuoso flautista, tra i più apprezzati del suo tempo, Carl Joachim Andersen lascia un grande contributo al repertorio flautistico di fine Ottocento; i suoi otto libri di Studi per il flauto sono di notevole valenza sia sotto gli aspetti tecnici che quelli didattici, l’Opera 33 è il suo lascito migliore.
Carl Joachim Andersen nasce a Copenaghen; impara il flauto da suo padre Christian, musicista militare e già all’età di 13 anni inizia ad esibirsi come solista; dal 1869 al 1877 fa parte dell’Orchestra Reale Danese, poi è impegnato in una lunga serie di concerti in Scandinavia e in Russia. Dal 1878 al 1880 è flauto solista della Cappella imperiale di San Pietroburgo, quindi si trasferisce a Berlino; nel 1881 suona nell’orchestra di Benjamin Bilses e nel 1882, assieme ad altri 51 musicisti, confluisce nella Filarmonica di Berlino di nuova istituzione; all’attività di flautista adesso affianca quella di direttore d’orchestra.
Nel 1893, a causa di una malattia alla lingua, Carl Joachim Andersen non è più in grado di suonare il flauto; ritornato a Copenaghen, si dedica alla composizione e alla direzione d’orchestra. Per alcune stagioni è il direttore dei concerti nei Giardini di Tivoli.
Il suo catalogo conta 67 numeri d’opus, quasi tutti sono brani per il flauto, solista o con accompagnamento di pianoforte.

Vai a tutti gli eventi >>>

Un risultato trovato in catalogo

Andersen, Joachim
Prev Next

Musicista danese, virtuoso flautista, tra i più apprezzati del suo tempo, Carl Joachim Andersen lascia un grande contributo al repertorio flautistico di fine Ottocento; i suoi otto libri di Studi per il flauto sono di notevole valenza sia sotto gli aspetti tecnici che quelli didattici, l’Opera 33 è il suo lascito migliore.
Carl Joachim Andersen nasce a Copenaghen; impara il flauto da suo padre Christian, musicista militare e già all’età di 13 anni inizia ad esibirsi come solista; dal 1869 al 1877 fa parte dell’Orchestra Reale Danese, poi è impegnato in una lunga serie di concerti in Scandinavia e in Russia. Dal 1878 al 1880 è flauto solista della Cappella imperiale di San Pietroburgo, quindi si trasferisce a Berlino; nel 1881 suona nell’orchestra di Benjamin Bilses e nel 1882, assieme ad altri 51 musicisti, confluisce nella Filarmonica di Berlino di nuova istituzione; all’attività di flautista adesso affianca quella di direttore d’orchestra.
Nel 1893, a causa di una malattia alla lingua, Carl Joachim Andersen non è più in grado di suonare il flauto; ritornato a Copenaghen, si dedica alla composizione e alla direzione d’orchestra. Per alcune stagioni è il direttore dei concerti nei Giardini di Tivoli.
Il suo catalogo conta 67 numeri d’opus, quasi tutti sono brani per il flauto, solista o con accompagnamento di pianoforte.

Vai a tutti gli eventi >>>

Un risultato trovato in catalogo