Nato a Lecce nel 1953, ha compiuto gli studi pianistici con B. Canino, V. Vitale e I. Deckers e di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano (diploma di Pianoforte e Composizione) e l’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma (Diploma di Perfezionamento in Composizione).
Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci, L. Geymonat, G. Giorello, R. Mangione e R. Cantoni.
Importanti per la sua formazione e crescita artistica sono state le figure di Pierre Boulez e Luciano Berio che lo hanno sostenuto e incoraggiato nel suo percorso creativo.
Fin da adolescente ha frequentato gli ambienti culturali più stimolanti che gli hanno permesso di conoscere artisti e intellettuali di rilievo internazionale che hanno contribuito in maniera determinante alla sua formazione artistica e umanistica.
Ivan Fedele si è interessato e dedicato a varie forme musicali come nel caso della colonna sonora per il film muto di Jean Epstein La Chute de la Maison Usher (commissionato nel 1995 dal Governo Francese per il centenario dell’invenzione del film da parte dei fratelli Lumière), opera che è ripresa regolarmente in tutto il mondo. Ha composto, inoltre, per Radio3 tre radiodrammi: Pentalogon (1987), Orfeo al cinema Orfeo (1995) e Barbara Mitica (1996).
Con l’artista concettuale Lucia Romualdi ha realizzato due installazioni multimediali: Platform K13a al MUHKA di Anversa (2002) e Variazione op. K10°_n Newport per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (Museo Endrik C.Andersen).
Il catalogo di Ivan Fedele comprende circa duecento titoli tra i quali Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze per l’apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani come migliore novità assoluta del 2007.
Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola o con strumento concertante o voci soliste di cui 33 noms (commissione del Teatro alla Scala), En Archè e As-Leb sono le più recenti. La sua musica è stata diretta, tra gli altri, da P. Boulez, C. Eschenbach, M.W. Chung, R. Muti, R. Slatkin, A. Pappano, E. P. Salonen, D. Robertson, J. Axelrod ed eseguita da orchestre e ensemble quali BBC di Londra, RIAS di Berlino, Orchestra Sinfonica di Chicago e di S. Francisco, SWR di Stoccarda, National de France, National de Lyon, Orchestra Sinfonica di Varsavia, OSN della RAI, S. Cecilia, Orchestra Sinfonica della SWR, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien, ecc.
Nel 2018 RAI5 ha trasmesso le sue tre “Lezioni di suono” in collaborazione con l’Orchestra di Padova e del Veneto presso la quale è stato compositore in residenza nel 2017.
In queste lezioni si mettono a confronto le tecniche compositive del sinfonismo classico (Haydn, Mozart, Beethoven) con altrettante composizioni di Ivan Fedele (Syntax 1, 2 e 3) che sviluppano tecniche analoghe in un contesto linguistico ed estetico differente. Le stesse trasmissioni sono state replicate nel 2019.
Nel 2020 RAI5 ha trasmesso i due lavori di teatro musicale Words and Music (da Beckett) e Thanatoseros (sul testo di T. Tasso utilizzato da C. Monteverdi per il Combattimento di Tancredi e Clorinda).
Premi e riconoscimenti:
Animus Anima (Cd Stradivarius STR 33629) ha ricevuto da “Le Monde de la Musique” lo “Choc de la Musique 2003” mentre a Maya (Cd L’Empreinte Digitale ED 13198) è stato attribuito il ”Coup de Coeur 2004” dall’ “Académie Charles Cros” di Strasburgo.
Nel 2007 Mixtim (Cd Stradivarius 33717) ha vinto l’undicesima edizione del Premio del Disco Amadeus nella categoria contemporanea.
Nel 2011 la rivista Musica e Dischi gli ha attribuito lo Speciale Premio della Critica per l’integrale dell’opera pianistica (Cd Limen).
Nel 2000 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre des Lettres et des Arts” .
Nel 2005 è stato nominato Membro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nel 2008 dell’Accademia Filarmonica Romana e nel 2014 dell’Accademia Filarmonica di Bologna.
Nel 2008 ha ricevuto il XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani per l’opera Antigone.
Nel 2016 la Fondation de France gli ha conferito il Prix International “Arthur Honneger” per l’insieme della sua opera.
Cariche istituzionali e direzione artistica:
-Membro del CdA dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma
dal 2014 al 2023
-Membro del Conseil Musical della Fondation “Prince Pierre” del Principato di Monaco dal 2002 al 2022.
-Dal 2009 al 2011 è stato direttore artistico dell’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano per tre stagioni ed ha contribuito a valorizzare la formazione milanese con una programmazione di respiro internazionale ed un’esposizione mediatica considerevole (ben 11 concerti registrati e trasmessi da Radio3 nel 2010 dopo un’assenza di oltre vent’anni), proponendo, accanto alla stagione concertistica incentrata su opere del repertorio classico, romantico e post-romantico, il nuovo festival di musica d’oggi “Koinè” in cui sono state rappresentate opere di autori di vario orientamento estetico e provenienti da tutto il mondo, con un’ importante presenza di giovani interpreti e compositori.
-È stato direttore artistico del Settore Musica della Biennale di Venezia dal 2012 al 2020. Gli obiettivi di questa esperienza vertevano principalmente sulla valorizzazione della creatività contemporanea sia riguardo la grande diversificazione degli orientamenti stilistici, sia riguardo la vitalissima attività delle giovani generazioni.
I focus sui Leoni d’Oro assegnati a grandi artisti come P. Boulez (2012), S. Gubaidulina (2013), S. Reich (2014), G. Aperghis (2015), S.Sciarrino (2016), Tan Dun (2017), Keith Jarret (2018) G.Benjamin (2019), Luis De Pablo (2020) hanno attirato una grande attenzione mediatica che ha contribuito a rafforzare un’immagine della musica del nostro tempo senza confini o barriere estetiche e di genere anche presso un pubblico non specializzato.
In tutte le edizioni curate, molteplici sono state le co-produzioni e le collaborazioni con importanti istituzioni nazionali e internazionali che hanno permesso di realizzare progetti ambiziosi.
Importante, inoltre, è stata l’esperienza di Biennale College, un percorso formativo e creativo che ha consentito a quattro team composti da giovanissimi artisti (compositore, librettista, scenografo e regista), selezionati attraverso una international call, di debuttare con altrettante opere da camera nell’ottobre del 2014. Questo progetto è stato riproposto fino al 2019 in collaborazione con il Settore Teatro della Biennale stessa. In tutto sono state realizzate ben 19 opere da camera.
-È stato direttore artistico del Festival Slowind di Lubiana per l’edizione 2016 (il festival cambia direttore ogni anno).
– È stato, inoltre, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica “T.Schipa” di Lecce, sua città natale, dal 2012 fino all’ottobre 2015.
In questa veste si è impegnato in una programmazione rivolta soprattutto al giovane e nuovo pubblico anche attraverso concerti che coniugassero generi diversi (jazz e fusion) con la dimensione sinfonica.
Un’esperienza significativa è stata quella che ha visto collaborare l’orchestra col video-artista australiano Andrew Quinn realizzatore del visual in tempo reale (con la tecnica del sound-reactiv) de I pianeti di G. Holst e dei Quadri di un’esposizione di Mussorgskij-Ravel.
Altra collaborazione importante è stata la realizzazione dell’Elektra di R.Strauss al Teatro Petruzzelli di Bari (2014). In quella produzione l’Orchestra “T.Schipa” s’integrò con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli in un opera di cui è ben noto l’organico imponente.
Ivan Fedele ha inoltre fondato il Festival Salento Classica (agosto/settembre) che ha offerto non solo alla città ma anche ai numerosissimi turisti l’opportunità di godere della grande musica nei luoghi più rappresentativi del Barocco Leccese.
Nelle 2 edizioni realizzate i temi trattati sono stati le 9 Sinfonie di Beethoven (2013) e i Concerti più famosi per violoncello e orchestra accanto alla musica romantica russa – con particolare riferimento a P.I. Čajkovskij – (2014). Quest’ultima edizione fu interamente affidata a Stanislav Kochanovskij, direttore d’orchestra in residenza.
Ricerca:
Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche e sperimentazioni compositive come l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione” (Duo en résonance, Ali di Cantor, Donacis Ambra), la formulazione di una “libreria” di procedure creative e la definizione di un prototipo di sintetizzatore “granulare” usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (per ottoni, percussioni e dispositivo informatico – IRCAM 1993).
Nell’aprile 2005, all’Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale Capt-Actions (per quartetto d’archi, accordeon e dispositivo elettronico) che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di sensori – applicati ai polsi degli strumentisti – in grado di inviare al computer i dati del profilo dinamico del gesto strumentale e di farlo “interpretare”, in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore.
Questa nuova tecnologia, messa a punto da Thierry Coduys negli studi della “Kitchen” di Parigi, ha aperto prospettive d’invenzione fino ad allora inesplorate.
Compositore in ricerca dal 2009 al 2011 all’IRCAM di Parigi, ha realizzato “…la pierre et l’étang…(les temps)” per quartetto d’archi, un percussionista, orchestra d’archi e elettronica, in cui trova per la prima volta applicazione il concetto di “composizione auto-generativa” sviluppato in due anni di studio e sperimentazione. Alla prima esecuzione assoluta (Parigi, 11 giugno 2011, Studio 104) quest’opera ha suscitato grande entusiasmo e interesse in tutto l’ambiente musicale per l’approccio rivoluzionario nell’utilizzo dell’elettronica applicata agli strumenti tradizionali.
Nel 2019 la composizione Leading lines, per quartetto d’archi ed elettronica, aggiunge un altro capitolo importante alla sua ricerca nell’utilizzo delle tecnologie più avanzate del live-electronics.
ATTIVITÀ DIDATTICA E DIVULGATIVA
Ivan Fedele svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni come le università di Harvard e Berkeley, di Barcellona, della Sorbona, della Statale di Milano nonché l’IRCAM di Parigi, l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Académie Acanthes e i CNSM di Parigi e Lione, il CNR di Strasburgo, i Conservatori “Ciajkovskij” di Mosca e “Mussorgskij” di Yekaterinburg, il British College di Londra, il Conservatorio di Tel Aviv, l’Estonian Academy of Music, la Toho Gakuen School of Music, oltre ai principali Conservatori italiani.
Nel 2014 ha partecipato al Festival della Scienza di Genova dove ha tenuto una lectio magistralis sul tema del tempo in musica dal titolo programmatico “Scolpire il tempo”.
Nel 2021 è stato invitato a tenere una master-class alla Facoltà di Musicologia di Astana (Kazakistan) e all’Academy of Music di Lunenburg (Canada).
Dal 2007 al 2023 è stato titolare della Cattedra di Composizione nell’ambito dei Corsi di Perfezionamento in Studi Musicali presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Libri e pubblicazioni:
Numerosi sono le pubblicazioni e i libri sulla sua opera di compositore, tra i quali spicca “Ali di Cantor” (Ed. Sugar – 2011), una raccolta di saggi tematici scritti da musicologi e intellettuali italiani e stranieri che coprono tutta la produzione dell’autore fino al 2010.
È in corso di stesura un suo libro di estetica e tecnica musicale.
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11/01/2026 – ARCIPELAGO MOEBIUS – per clarinetto in sib, violino, violoncello e contrabbasso
12/03/2026 – IMMAGINI DA ESCHER – per ensemble
15/12/2025 – NATSU HAIKU – per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni. Su poesie haiku giapponesi
23/09/2025 – IMMAGINI DA ESCHER – per ensemble
23/09/2025 – MAJA – per soprano, pianoforte, vibrafono, flauto, clarinetto, violino e violoncello. Su testi di G. Corti
23/09/2025 – PAROLES Y PALABRAS – Quattro pezzi per soprano e violoncello (Allons – Ça ira – Querida presencia – ¡Hasta siempre!)
23/09/2025 – SUITE FRANCESE Vib – per violino elettrico a cinque corde e elettronica
24/03/2026 – LUNENBURG SONATA – per oboe e pianoforte
28/03/2026 – TIMELINES (VI QUARTETTO, PRIMO LIBRO) (prima esecuzione assoluta) – per quartetto d’archi
28/11/2025 – Masterclass e concerto monografico Ivan Fedele
11/04/2026 – TIMELINES – per quartetto d’archi
22/04/2026 – ALI DI CANTOR – per quattro gruppi strumentali
29/04/2026 – REFLETS – per pianoforte
(9073) Chiari
per orchestra
(9114) Chiari
per orchestra
(8866) Primo quartetto (“Per accordar”)
per quartetto d’archi
(8867) Primo quartetto (“Per accordar”)
per quartetto d’archi
(9145) E poi…
Lirica per soprano e dodici strumenti su testo di Livia Lucchini
(9146) E poi…
Lirica per soprano e dodici strumenti su testo di Livia Lucchini
(9020) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9021) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9022) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9233) Aiscrim
per flauto, clarinetto, pianoforte
(10666) Concerto
per pianoforte e orchestra
(10667) Concerto
per pianoforte e orchestra
(9249) Il Giardino di Giada
per oboe d’amore e trio d’archi
(9250) Il giardino di Giada
per oboe d’amore e trio d’archi
(9316) Toccata
per pianoforte
(9204) Viaggiatori nella notte
Tre pezzi per violino solo
(9332) Armoon
per quattro pianoforti
(9641) Armoon
per quattro pianoforti
(12294) Electra Glide
per due violini e viola
(9413) Naturae
Madrigale metafisico per contratenore, tenore, basso su testi del compositore
(9542) Latinamix
Tre pezzi per chitarra, pianoforte e flauto ad libitum
(9543) Latinamix
Tre pezzi per chitarra, pianoforte e flauto ad libitum
(9580) Magic
per quattro saxofoni
(9514) Magic
per quattro saxofoni
(9493) Windex
per clarinetto in si bemolle
(9659) Chord
per 10 esecutori
(9660) Chord
per 10 esecutori
(9788) Flores
per organo
(9736) Pentalogon Quartet (Secondo Quartetto)
per quartetto d’archi
(9737) Pentalogon Quartet (Secondo Quartetto)
per quartetto d’archi
(13440) Pentalogon quintet
Revisione per quintetto d’archi di “Pentalogon Quartet”
(13441) Pentalogon quintet
Revisione per quintetto d’archi di “Pentalogon Quartet”
(14353) Flores
Versione per due fisarmoniche di Nikola Kerkez e Marko Sevarlic
(9875) Allegoria dell’indaco
per undici esecutori
(9876) Allegoria dell’indaco
per undici esecutori
(9816) Modus
per clarinetto basso e percussione
(9874) Bias
per oboe e chitarra
(12383) Notturno
per undici esecutori
(12384) Notturno
per undici esecutori
(9958) Epos
per orchestra
(9959) Epos
per orchestra
(10023) Mixtim
Musica rituale per sette esecutori
(10024) Mixtim
Musica rituale per sette esecutori
(10108) Concerto
per viola e orchestra
(10109) Concerto
per viola e orchestra
(10061) Etudes boreales
Per pianoforte
(10127) Imaginary Skylines
per flauto e arpa
(12225) Etudes pour piano (études boréales – études australes)
Per pianoforte
(10270) Duo en resonance
per due corni concertanti e ensemble
(10271) Duo en resonance
per due corni concertanti e ensemble
(10253) Il giardino di Giada II
per flauto e trio d’archi
(10254) Il giardino di Giada II
per flauto e trio d’archi
(10329) Carme
per orchestra da camera
(10330) Carme
per orchestra da camera
(10469) Donax
per flauto solo
(10458) Imaginary islands
per flauto, clarinetto basso e pianoforte
(10512) Carme II
per orchestra
(10513) Carme II
per orchestra
(10708) Cadenze
per pianoforte
(10760) Richiamo
per ottoni, percussioni ed elettronica
(10761) Richiamo
per ottoni, percussioni ed elettronica
(10823) Allegoria dell’indaco
versione per orchestra da camera
(10824) Allegoria dell’indaco
versione per orchestra da camera
(11030) Orfeo al cinema Orfeo
Racconto in musica per due voci recitanti e tastiere Midi su testo di Giuliano Corti
(10789) Flamen
per quintetto di fiati
(10790) Flamen
per quintetto di fiati
(10865) Profilo in eco
per flauto e ensemble
(10866) Profilo in eco
per flauto e ensemble
(10904) Allons
per soprano con accompagnamento di violoncello
(10984) La chute de la maison Usher – Musica per il film omonimo di Jean Epstein
per voce femminile e ensemble
(10985) La chute de la maison Usher – Musica per il film omonimo di Jean Epstein
per voce femminile e ensemble
(11086) Barbara Mitica
Venti quadri radiofonici sui miti di coppia su testi di G. Corti
(11077) Ca ira
per voce e violoncello
(11135) Concerto
per violoncello e orchestra
(11136) Concerto
per violoncello e orchestra
(11022) Coram
per soli, coro e orchestra su testo di G. Corti
(11023) Coram
per soli, coro e orchestra su testo di G. Corti
(11072) Coram Requiem
per soli, voci recitanti, coro, orchestra ed elettronica su testo di G. Corti
(11073) Coram Requiem
per soli, voci recitanti, coro, orchestra ed elettronica su testo di G. Corti
(11083) Corrente
per pianoforte e 7 esecutori
(11084) Corrente
per pianoforte e 7 esecutori
(11097) Magic
Versione per 4 clarinetti
(11098) Magic
Versione per 4 clarinetti
(11089) High “in memoriam Miles Davis”
Per tromba
(13337) High “In memoriam Miles Davis”
Versione per clarinetto basso di Armand Angster
(11272) Corrente II
per pianoforte e sette esecutori
(11273) Corrente II
per pianoforte e sette esecutori
(11278) Correnti alternate
per pianoforte e sette strumenti
(11291) Correnti alternate
per pianoforte e sette strumenti
(11325) Dioscuri
per due violoncelli e orchestra
(11326) Dioscuri
per due violoncelli e orchestra
(11346) Imaginary depth
per violoncello e orchestra da camera
(11347) Imaginary depth
per violoncello e orchestra da camera
(11199) L’orizzonte di Elettra
per viola, live electronics e orchestra da camera
(11200) L’orizzonte di Elettra
per viola, live electronics e orchestra da camera
(11209) Donacis Ambra
per flauto e live electronics
(12036) Donacis Ambra
per flauto e live electronics
(13985) L’orizzonte di Elettra
Versione per violino elettrico a cinque corde, orchestra da camera e live electronics
(13986) L’orizzonte di Elettra
Versione per violino elettrico a cinque corde, orchestra da camera e live electronics
(11327) Scena
per orchestra
(11328) Scena
per orchestra
(11410) Erinni
per pianoforte, cimbalom, vibrafono
(11411) Erinni
per pianoforte, cimbalom, vibrafono
(11499) Concerto
per violino e orchestra
(11500) Concerto
per violino e orchestra
(11564) Codex
Due contrappunti dall’Arte della Fuga di J. S. Bach per orchestra da camera
(11565) Codex
Due contrappunti dall’Arte della Fuga di J. S. Bach per orchestra da camera
(11637) Corda d’aria
per flauto e orchestra
(11638) Corda d’aria
per flauto e orchestra
(11629) Elettra
per viola e live electronics
(11680) Elettra
per viola e live electronics
(9851) Maja
per soprano, pianoforte, percussione, flauto, clarinetto, violino e violoncello su testo di G. Corti
(9852) Maja
per soprano, pianoforte, percussione, flauto, clarinetto, violino e violoncello su testo di G. Corti
(11662) Tar
Terzo quartetto d’archi
(11663) Tar
Terzo quartetto d’archi
(11716) Animus anima
per due soprani, mezzosoprano, contralto, contratenore, tenore e basso su testi di G. Corti
(11761) Apostrofe
Per Flauto in do
(11818) Hasta siempre
per soprano e violoncello
(11785) Levante
per violoncello, quintetto d’archi, cimbalom
(11786) Levante
per violoncello, quintetto d’archi, cimbalom
(11754) Messages
per due soprani, due mezzosoprani e 8 strumenti
(11755) Messages
per due soprani, due mezzosoprani e 8 strumenti
(11682) Paroles
Due pezzi per viola e voce femminile
(11817) Querida presencia
per soprano e violoncello
(11666) Two moons
per due pianoforti ed elettronica
(11710) Two moons
per due pianoforti ed elettronica
(11681) Dedica
per flauto
(11819) Paroles y palabras
Quattro pezzi per soprano e violoncello (Allons – Ça ira – Querida presencia – ¡Hasta siempre!)
(13444) Levante
Versione per violoncello, quintetto d’archi e pianoforte
(13445) Levante
Versione per violoncello, quintetto d’archi e pianoforte
(11890) Accents
per pianoforte e quartetto d’archi
(11891) Accents
per pianoforte e quartetto d’archi
(11930) De li duo soli et infiniti universi
per due pianoforti e tre gruppi orchestrali
(11931) De li duo soli et infiniti universi
per due pianoforti e tre gruppi orchestrali
(12048) Canone infinito
musica elettronica
(12007) Ruah
per flauto e orchestra
(12008) Ruah
per flauto e orchestra
(12381) Arco di vento
per clarinetto in sib e orchestra
(12382) Arco di vento
per clarinetto in sib e orchestra
(12164) Accord
per orchestra da camera
(12165) Accord
per orchestra da camera
(12311) Ali di cantor
per quattro gruppi strumentali
(12312) Ali di cantor
per quattro gruppi strumentali
(12142) Etudes australes (I-III)
Per pianoforte
(12226) Etudes australes (IV-V)
Per pianoforte
(12324) Suite francese
per clavicembalo antico a due manuali (accordatura Tartini-Vallotti)
(12529) Arc-en-ciel
per violoncello solo
(12527) Arcipelago Moebius
per clarinetto in sib, violino, violoncello e contrabbasso
(12528) Arcipelago Moebius
per clarinetto in sib, violino, violoncello e contrabbasso
(12491) Odos
per oboe e coro misto
(12492) Odos
per oboe e coro misto
(12552) Capt-action
per quartetto d’archi, accordeon e dispositivo elettronico in tempo reale
(12553) Capt-action
per quartetto d’archi, accordeon e dispositivo elettronico in tempo reale
(12599) Est!
Secondo concerto per violoncello e orchestra da camera
(12600) Est!
Secondo concerto per violoncello e orchestra da camera
(12691) Flug
per clarinetto basso e orchestra
(12692) Flug
per clarinetto basso e orchestra
(12592) Antipodes
per pianoforte
(12569) Immagini da escher
per ensemble
(12570) Immagini da escher
per ensemble
(14340) Volo
Versione per sax tenore e orchestra
(14341) Volo
Versione per sax tenore e orchestra
(12816) Antigone
Opera in sette quadri. Libretto di Giuliano Corti
(12817) Antigone
Opera in sette quadri. Libretto di Giuliano Corti
(12818) Antigone
Opera in sette quadri. Libretto di Giuliano Corti
(12953) Palimpsest
Quarto quartetto d’archi
(12954) Palimpsest
Quarto quartetto d’archi
(12940) Corrente
per violoncello solo
(13122) Due notturni con figura
per pianoforte e elettronica
(13123) Due notturni con figura
per pianoforte e elettronica
(13029) Stabat mater
per coro e sei percussionisti
(13030) Stabat mater
per coro e sei percussionisti
(13322) 33 noms
per due voci femminili e orchestra su testi di M. Yourcenar
(13323) 33 noms
per due voci femminili e orchestra su testi di M. Yourcenar
(13272) En arché
per soprano, violino e orchestra
(13273) En arché
per soprano, violino e orchestra
(13227) Mosaique
per violino e orchestra da camera
(13228) Mosaique
per violino e orchestra da camera
(13319) Nachtmusik
per pianoforte
(13442) Arteteka (Folkdance 1)
per orchestra
(13443) Arteteka (Folkdance 1)
per orchestra
(13555) Nohtar
per orchestra d’archi
(13556) Nohtar
per orchestra d’archi
(13336) Suite francese II
per violino solo
(13459) Syntax 0.1 (if@hay.dn)
per orchestra da camera
(13460) Syntax 0.1 (if@hay.dn)
per orchestra da camera
(13611) Cristaux de temps
per coro da camera
(13647) Suite francese III
per violoncello solo
(13523) Thanatoseros
Scena lirica dal “Combattimento di Tancredi e Clorinda” dalla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso per soprano, tenore e ensemble. Riduzione dall’originale di Giuliano Corti e Ivan Fedele
(13524) Thanatoseros
Scena lirica dal “Combattimento di Tancredi e Clorinda” dalla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso per soprano, tenore e ensemble. Riduzione dall’originale di Giuliano Corti e Ivan Fedele
(13600) Branle double
per violoncello solo
(13601) Preludio e ciaccona
per violoncello
(13712) As Leb
per coro misto e orchestra sinfonica
(13713) As Leb
per coro misto e orchestra sinfonica
(13715) La pierre et l’ètang
per un percussionista, quartetto d’archi, orchestra d’archi e elettronica
(13716) La pierre et l’ètang
per un percussionista, quartetto d’archi, orchestra d’archi e elettronica
(13728) Moroloja ke erotika
per voce femminile e quartetto d’archi su testi tratti da “Canti di pianto e d’amore dall’antico Salento” a cura di B. Montinaro
(13729) Moroloja ke erotika
per voce femminile e quartetto d’archi su testi tratti da “Canti di pianto e d’amore dall’antico Salento” a cura di B. Montinaro
(13546) Lexikon
per orchestra
(13547) Lexikon
per orchestra
(13954) Deystviya
per bayan e quartetto d’archi
(13955) Deystviya
per bayan e quartetto d’archi
(14025) Funfzehn bagatellen
per violino, violoncello e pianoforte
(14026) Funfzehn bagatellen
per violino, violoncello e pianoforte
(14054) Ritrovari (Suite francese VI)
Per viola
(13770) Sei meditazioni
Per organo
(13760) Tellus
per flauto Peatzold contrabbasso in Do e live electronics
(13850) Txalaparta (Folkdance 2)
per due set txalaparta e orchestra
(13851) Txalaparta (Folkdance 2)
per due set txalaparta e orchestra
(13810) Suite francese V
per arpa
(14711) Suite francese Vib
per violino elettrico a cinque corde
(14712) Suite francese Vib
per violino elettrico a cinque corde
(14063) Breath and break
per trio di ottoni e dispositivo elettronico
(14064) Breath and break
per trio di ottoni e dispositivo elettronico
(14066) Moroloja ke erotika
Versione per voce femminile, un percussionista e orchestra d’archi su testi tratti da “Canti di pianto e d’amore dall’antico Salento” a cura di B. Montinaro
(14067) Moroloja ke erotika
Versione per voce femminile, un percussionista e orchestra d’archi su testi tratti da “Canti di pianto e d’amore dall’antico Salento” a cura di B. Montinaro
(14107) Times like that
per voce di soprano e orchestra su testi di Barack Obama, Lech Wałesa, Aung San Suu Kyi
(14108) Times like that
per voce di soprano e orchestra su testi di Barack Obama, Lech Wałesa, Aung San Suu Kyi
(14320) High
Versione per sax contralto
(14321) Mudra
Per tredici strumenti
(14322) Mudra
Per tredici strumenti
(14349) Phasing
per due pianoforti e due percussioni
(14350) Phasing
per due pianoforti e due percussioni
(14427) Aforisma
per flauto solo
(14369) Qui transitis per viam
trascrizione per quartetto d’archi dal mottetto “O vos omnes” di G. da Venosa
(14370) Qui transitis per viam
trascrizione per quartetto d’archi dal mottetto “O vos omnes” di G. da Venosa
(14523) Elettra
Versione per violino elettrico a cinque corde
(14574) Pulse and light
per due pianoforti e elettronica
(14575) Pulse and light
per due pianoforti e elettronica
(14697) Thrilling wind
per violino
(14751) Gstaad variationen
per arpa
(14761) Syntax 02
per orchestra
(14762) Syntax 02
per orchestra
(14763) Syntax 03
per orchestra
(14764) Syntax 03
per orchestra
(14765) Syntax
per orchestra
(14766) Syntax
per orchestra
(14767) Epitaffio (in memoria di un artista)
per voce recitante e orchestra
(14768) Epitaffio (in memoria di un artista)
per voce recitante e orchestra
(14803) Calimerita
per tre voci femminili, orchestra da camera e elettronica su un testo a cura di B. Montinaro
(14804) Calimerita
per tre voci femminili, orchestra da camera e elettronica su un testo a cura di B. Montinaro
(14807) Hommagesquisse
per violoncello solo
(14989) Lexikon II
per orchestra
(14990) Lexikon II
per orchestra
(14994) Words and music
per due attori e ensemble
(14995) Words and music
per due attori e ensemble
(15029) Haru Haiku
per soprano, clarinetto basso, violoncello e percussioni su poesie haiku giapponesi
(15061) Wood-skin tracks
per due percussionisti e elettronica
(15062) Wood-skin tracks
per due percussionisti e elettronica
(15057) Metal east-journey
per un percussionista
(15066) Threnos. In memoriam Henri Dutilleux
per violoncello solo
(15073) Lunenburg sonata
per oboe e pianoforte
(15101) Duals
per un percussionista e pianoforte
(15126) Lexikon III (1_Lightness – 2_Quickness)
per orchestra
(15127) Lexikon III (1_Lightness – 2_Quickness)
per orchestra
(15189) High
Versione per corno di bassetto
(15194) Lexikon III (3. Esattezza – 4. Visibilità)
per orchestra
(15195) Lexikon III (3. Esattezza – 4. Visibilità)
per orchestra
(15334) Variazione 4.2
per ensemble
(15335) Variazione 4.2
per ensemble
(15406) Ur
per orchestra sinfonica
(15407) Ur
per orchestra sinfonica
(15412) Drive
per pianoforte e vibrafono
(15574) FROM DEPTH TO DEEPNESS
per fagotto e orchestra
(15575) FROM DEPTH TO DEEPNESS
per fagotto e orchestra
(15602) Liriche minime
per voce femminile e pianoforte su testi di Gemma Bracco
(15634) Air on air
per corno di bassetto e orchestra
(15635) Air on air
per corno di bassetto e orchestra
(15636) Lexikon III (5. Multiplicity – 6. Consistency)
per orchestra
(15637) Lexikon III (5. Multiplicity – 6. Consistency)
per orchestra
(15666) Reflets
per pianoforte
(15681) X-tension 1
per ensemble
(15682) X-tension 1
per ensemble
(15691) Imaginary Islands parte sax baritono
per ensemble
(15729) Suite francese VI
Versione per violoncello
(15730) Suite francese VI b
Versione per violoncello e elettronica
(15731) Suite francese VI b
Versione per violoncello e elettronica
(15727) X-Tension 2
per ensemble
(15728) X-Tension 2
per ensemble
(15818) X-Waves
Per violoncello solo
(15819) Z-Points
Per violoncello solo
(15820) Partita (I. Hommagesquisse – II. Threnos – III. X-Waves – IV. Z-Points)
Per violoncello solo
(15851) Leading lines
per quartetto d’archi e live electronics
(15852) Leading lines
per quartetto d’archi e live electronics
(15958) X-tension 3
per ensemble e elettronica
(15959) X-tension 3
per ensemble e elettronica
(16188) Galileo’s journey
per ensemble, 3 voci, elettronica e visual
(16189) Galileo’s journey
per ensemble, 3 voci, elettronica e visual
(16198) Hybrid
per organo e orchestra
(16199) Hybrid
per organo e orchestra
(16210) WS Variations
per pianoforte solo
(16235) She walks in beauty
per pianoforte e tre voci femminili
(16236) Fuyu haiku
per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni
(16237) Fuyu haiku
per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni
(16240) 4 Haiku
per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni
(16241) 4 Haiku
per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni
(16532) TOTL
per violoncello e orchestra
(16533) TOTL
per violoncello e orchestra
(16615) Due letture del tempo
per orchestra
(16616) Due letture del tempo
per orchestra
(16754) Il toro di Creta
Per coro da camera e violino
(16767) Varnelis variations
per pianoforte e elettronica
(16768) Varnelis variations
per pianoforte e elettronica
(16778) Tanka
per voce femminile e ensemble
(16779) Tanka
per voce femminile e ensemble
(16786) Tre filastrocche
per coro di bambini
(16869) Natsu haiku
per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni
(16870) Natsu haiku
per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni
(16924) Loula Sonnets
per sei voci femminili e violoncello su tre sonetti di Louise Labé
(17074) Secondo concerto per pianoforte
per pianoforte e orchestra
(17075) Secondo concerto per pianoforte
per pianoforte e orchestra
(17270) Five timelines. Sesto quartetto. First book
per quartetto d’archi
(17269) Five timelines. Sesto quartetto. First book
per quartetto d’archi
(17407) Timelines. Sesto quartetto. Second book
per quartetto d’archi
(17408) Timelines. Sesto quartetto. Second book
per quartetto d’archi
(17409) Timelines. Sesto quartetto. Third book
per quartetto d’archi
(17410) Timelines. Sesto quartetto. Third book
per quartetto d’archi
(17411) Timelines. Sesto quartetto
per quartetto d’archi
(17412) Timelines. Sesto quartetto
per quartetto d’archi
320 pubblicazioni in catalogo
Nato a Lecce nel 1953, ha compiuto gli studi pianistici con B. Canino, V. Vitale e I. Deckers e di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano (diploma di Pianoforte e Composizione) e l’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma (Diploma di Perfezionamento in Composizione).
Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci, L. Geymonat, G. Giorello, R. Mangione e R. Cantoni.
Importanti per la sua formazione e crescita artistica sono state le figure di Pierre Boulez e Luciano Berio che lo hanno sostenuto e incoraggiato nel suo percorso creativo.
Fin da adolescente ha frequentato gli ambienti culturali più stimolanti che gli hanno permesso di conoscere artisti e intellettuali di rilievo internazionale che hanno contribuito in maniera determinante alla sua formazione artistica e umanistica.
Ivan Fedele si è interessato e dedicato a varie forme musicali come nel caso della colonna sonora per il film muto di Jean Epstein La Chute de la Maison Usher (commissionato nel 1995 dal Governo Francese per il centenario dell’invenzione del film da parte dei fratelli Lumière), opera che è ripresa regolarmente in tutto il mondo. Ha composto, inoltre, per Radio3 tre radiodrammi: Pentalogon (1987), Orfeo al cinema Orfeo (1995) e Barbara Mitica (1996).
Con l’artista concettuale Lucia Romualdi ha realizzato due installazioni multimediali: Platform K13a al MUHKA di Anversa (2002) e Variazione op. K10°_n Newport per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (Museo Endrik C.Andersen).
Il catalogo di Ivan Fedele comprende circa duecento titoli tra i quali Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze per l’apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani come migliore novità assoluta del 2007.
Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola o con strumento concertante o voci soliste di cui 33 noms (commissione del Teatro alla Scala), En Archè e As-Leb sono le più recenti. La sua musica è stata diretta, tra gli altri, da P. Boulez, C. Eschenbach, M.W. Chung, R. Muti, R. Slatkin, A. Pappano, E. P. Salonen, D. Robertson, J. Axelrod ed eseguita da orchestre e ensemble quali BBC di Londra, RIAS di Berlino, Orchestra Sinfonica di Chicago e di S. Francisco, SWR di Stoccarda, National de France, National de Lyon, Orchestra Sinfonica di Varsavia, OSN della RAI, S. Cecilia, Orchestra Sinfonica della SWR, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien, ecc.
Nel 2018 RAI5 ha trasmesso le sue tre “Lezioni di suono” in collaborazione con l’Orchestra di Padova e del Veneto presso la quale è stato compositore in residenza nel 2017.
In queste lezioni si mettono a confronto le tecniche compositive del sinfonismo classico (Haydn, Mozart, Beethoven) con altrettante composizioni di Ivan Fedele (Syntax 1, 2 e 3) che sviluppano tecniche analoghe in un contesto linguistico ed estetico differente. Le stesse trasmissioni sono state replicate nel 2019.
Nel 2020 RAI5 ha trasmesso i due lavori di teatro musicale Words and Music (da Beckett) e Thanatoseros (sul testo di T. Tasso utilizzato da C. Monteverdi per il Combattimento di Tancredi e Clorinda).
Premi e riconoscimenti:
Animus Anima (Cd Stradivarius STR 33629) ha ricevuto da “Le Monde de la Musique” lo “Choc de la Musique 2003” mentre a Maya (Cd L’Empreinte Digitale ED 13198) è stato attribuito il ”Coup de Coeur 2004” dall’ “Académie Charles Cros” di Strasburgo.
Nel 2007 Mixtim (Cd Stradivarius 33717) ha vinto l’undicesima edizione del Premio del Disco Amadeus nella categoria contemporanea.
Nel 2011 la rivista Musica e Dischi gli ha attribuito lo Speciale Premio della Critica per l’integrale dell’opera pianistica (Cd Limen).
Nel 2000 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre des Lettres et des Arts” .
Nel 2005 è stato nominato Membro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nel 2008 dell’Accademia Filarmonica Romana e nel 2014 dell’Accademia Filarmonica di Bologna.
Nel 2008 ha ricevuto il XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani per l’opera Antigone.
Nel 2016 la Fondation de France gli ha conferito il Prix International “Arthur Honneger” per l’insieme della sua opera.
Cariche istituzionali e direzione artistica:
-Membro del CdA dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma
dal 2014 al 2023
-Membro del Conseil Musical della Fondation “Prince Pierre” del Principato di Monaco dal 2002 al 2022.
-Dal 2009 al 2011 è stato direttore artistico dell’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano per tre stagioni ed ha contribuito a valorizzare la formazione milanese con una programmazione di respiro internazionale ed un’esposizione mediatica considerevole (ben 11 concerti registrati e trasmessi da Radio3 nel 2010 dopo un’assenza di oltre vent’anni), proponendo, accanto alla stagione concertistica incentrata su opere del repertorio classico, romantico e post-romantico, il nuovo festival di musica d’oggi “Koinè” in cui sono state rappresentate opere di autori di vario orientamento estetico e provenienti da tutto il mondo, con un’ importante presenza di giovani interpreti e compositori.
-È stato direttore artistico del Settore Musica della Biennale di Venezia dal 2012 al 2020. Gli obiettivi di questa esperienza vertevano principalmente sulla valorizzazione della creatività contemporanea sia riguardo la grande diversificazione degli orientamenti stilistici, sia riguardo la vitalissima attività delle giovani generazioni.
I focus sui Leoni d’Oro assegnati a grandi artisti come P. Boulez (2012), S. Gubaidulina (2013), S. Reich (2014), G. Aperghis (2015), S.Sciarrino (2016), Tan Dun (2017), Keith Jarret (2018) G.Benjamin (2019), Luis De Pablo (2020) hanno attirato una grande attenzione mediatica che ha contribuito a rafforzare un’immagine della musica del nostro tempo senza confini o barriere estetiche e di genere anche presso un pubblico non specializzato.
In tutte le edizioni curate, molteplici sono state le co-produzioni e le collaborazioni con importanti istituzioni nazionali e internazionali che hanno permesso di realizzare progetti ambiziosi.
Importante, inoltre, è stata l’esperienza di Biennale College, un percorso formativo e creativo che ha consentito a quattro team composti da giovanissimi artisti (compositore, librettista, scenografo e regista), selezionati attraverso una international call, di debuttare con altrettante opere da camera nell’ottobre del 2014. Questo progetto è stato riproposto fino al 2019 in collaborazione con il Settore Teatro della Biennale stessa. In tutto sono state realizzate ben 19 opere da camera.
-È stato direttore artistico del Festival Slowind di Lubiana per l’edizione 2016 (il festival cambia direttore ogni anno).
– È stato, inoltre, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica “T.Schipa” di Lecce, sua città natale, dal 2012 fino all’ottobre 2015.
In questa veste si è impegnato in una programmazione rivolta soprattutto al giovane e nuovo pubblico anche attraverso concerti che coniugassero generi diversi (jazz e fusion) con la dimensione sinfonica.
Un’esperienza significativa è stata quella che ha visto collaborare l’orchestra col video-artista australiano Andrew Quinn realizzatore del visual in tempo reale (con la tecnica del sound-reactiv) de I pianeti di G. Holst e dei Quadri di un’esposizione di Mussorgskij-Ravel.
Altra collaborazione importante è stata la realizzazione dell’Elektra di R.Strauss al Teatro Petruzzelli di Bari (2014). In quella produzione l’Orchestra “T.Schipa” s’integrò con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli in un opera di cui è ben noto l’organico imponente.
Ivan Fedele ha inoltre fondato il Festival Salento Classica (agosto/settembre) che ha offerto non solo alla città ma anche ai numerosissimi turisti l’opportunità di godere della grande musica nei luoghi più rappresentativi del Barocco Leccese.
Nelle 2 edizioni realizzate i temi trattati sono stati le 9 Sinfonie di Beethoven (2013) e i Concerti più famosi per violoncello e orchestra accanto alla musica romantica russa – con particolare riferimento a P.I. Čajkovskij – (2014). Quest’ultima edizione fu interamente affidata a Stanislav Kochanovskij, direttore d’orchestra in residenza.
Ricerca:
Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche e sperimentazioni compositive come l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione” (Duo en résonance, Ali di Cantor, Donacis Ambra), la formulazione di una “libreria” di procedure creative e la definizione di un prototipo di sintetizzatore “granulare” usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (per ottoni, percussioni e dispositivo informatico – IRCAM 1993).
Nell’aprile 2005, all’Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale Capt-Actions (per quartetto d’archi, accordeon e dispositivo elettronico) che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di sensori – applicati ai polsi degli strumentisti – in grado di inviare al computer i dati del profilo dinamico del gesto strumentale e di farlo “interpretare”, in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore.
Questa nuova tecnologia, messa a punto da Thierry Coduys negli studi della “Kitchen” di Parigi, ha aperto prospettive d’invenzione fino ad allora inesplorate.
Compositore in ricerca dal 2009 al 2011 all’IRCAM di Parigi, ha realizzato “…la pierre et l’étang…(les temps)” per quartetto d’archi, un percussionista, orchestra d’archi e elettronica, in cui trova per la prima volta applicazione il concetto di “composizione auto-generativa” sviluppato in due anni di studio e sperimentazione. Alla prima esecuzione assoluta (Parigi, 11 giugno 2011, Studio 104) quest’opera ha suscitato grande entusiasmo e interesse in tutto l’ambiente musicale per l’approccio rivoluzionario nell’utilizzo dell’elettronica applicata agli strumenti tradizionali.
Nel 2019 la composizione Leading lines, per quartetto d’archi ed elettronica, aggiunge un altro capitolo importante alla sua ricerca nell’utilizzo delle tecnologie più avanzate del live-electronics.
ATTIVITÀ DIDATTICA E DIVULGATIVA
Ivan Fedele svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni come le università di Harvard e Berkeley, di Barcellona, della Sorbona, della Statale di Milano nonché l’IRCAM di Parigi, l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Académie Acanthes e i CNSM di Parigi e Lione, il CNR di Strasburgo, i Conservatori “Ciajkovskij” di Mosca e “Mussorgskij” di Yekaterinburg, il British College di Londra, il Conservatorio di Tel Aviv, l’Estonian Academy of Music, la Toho Gakuen School of Music, oltre ai principali Conservatori italiani.
Nel 2014 ha partecipato al Festival della Scienza di Genova dove ha tenuto una lectio magistralis sul tema del tempo in musica dal titolo programmatico “Scolpire il tempo”.
Nel 2021 è stato invitato a tenere una master-class alla Facoltà di Musicologia di Astana (Kazakistan) e all’Academy of Music di Lunenburg (Canada).
Dal 2007 al 2023 è stato titolare della Cattedra di Composizione nell’ambito dei Corsi di Perfezionamento in Studi Musicali presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Libri e pubblicazioni:
Numerosi sono le pubblicazioni e i libri sulla sua opera di compositore, tra i quali spicca “Ali di Cantor” (Ed. Sugar – 2011), una raccolta di saggi tematici scritti da musicologi e intellettuali italiani e stranieri che coprono tutta la produzione dell’autore fino al 2010.
È in corso di stesura un suo libro di estetica e tecnica musicale.
Vai a tutti gli eventi >>>
02/10/2025 – ELETTRA – Versione per viola ed elettronica
11/01/2026 – ARCIPELAGO MOEBIUS – per clarinetto in sib, violino, violoncello e contrabbasso
12/03/2026 – IMMAGINI DA ESCHER – per ensemble
15/12/2025 – NATSU HAIKU – per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni. Su poesie haiku giapponesi
23/09/2025 – IMMAGINI DA ESCHER – per ensemble
23/09/2025 – MAJA – per soprano, pianoforte, vibrafono, flauto, clarinetto, violino e violoncello. Su testi di G. Corti
23/09/2025 – PAROLES Y PALABRAS – Quattro pezzi per soprano e violoncello (Allons – Ça ira – Querida presencia – ¡Hasta siempre!)
23/09/2025 – SUITE FRANCESE Vib – per violino elettrico a cinque corde e elettronica
24/03/2026 – LUNENBURG SONATA – per oboe e pianoforte
28/03/2026 – TIMELINES (VI QUARTETTO, PRIMO LIBRO) (prima esecuzione assoluta) – per quartetto d’archi
28/11/2025 – Masterclass e concerto monografico Ivan Fedele
11/04/2026 – TIMELINES – per quartetto d’archi
22/04/2026 – ALI DI CANTOR – per quattro gruppi strumentali
29/04/2026 – REFLETS – per pianoforte
(9073) Chiari
per orchestra
(9114) Chiari
per orchestra
(8866) Primo quartetto (“Per accordar”)
per quartetto d’archi
(8867) Primo quartetto (“Per accordar”)
per quartetto d’archi
(9145) E poi…
Lirica per soprano e dodici strumenti su testo di Livia Lucchini
(9146) E poi…
Lirica per soprano e dodici strumenti su testo di Livia Lucchini
(9020) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9021) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9022) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9233) Aiscrim
per flauto, clarinetto, pianoforte
(10666) Concerto
per pianoforte e orchestra
(10667) Concerto
per pianoforte e orchestra
(9249) Il Giardino di Giada
per oboe d’amore e trio d’archi
(9250) Il giardino di Giada
per oboe d’amore e trio d’archi
(9316) Toccata
per pianoforte
(9204) Viaggiatori nella notte
Tre pezzi per violino solo
(9332) Armoon
per quattro pianoforti
(9641) Armoon
per quattro pianoforti
(12294) Electra Glide
per due violini e viola
(9413) Naturae
Madrigale metafisico per contratenore, tenore, basso su testi del compositore
1-20 di 320
Nato a Lecce nel 1953, ha compiuto gli studi pianistici con B. Canino, V. Vitale e I. Deckers e di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano (diploma di Pianoforte e Composizione) e l’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma (Diploma di Perfezionamento in Composizione).
Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci, L. Geymonat, G. Giorello, R. Mangione e R. Cantoni.
Importanti per la sua formazione e crescita artistica sono state le figure di Pierre Boulez e Luciano Berio che lo hanno sostenuto e incoraggiato nel suo percorso creativo.
Fin da adolescente ha frequentato gli ambienti culturali più stimolanti che gli hanno permesso di conoscere artisti e intellettuali di rilievo internazionale che hanno contribuito in maniera determinante alla sua formazione artistica e umanistica.
Ivan Fedele si è interessato e dedicato a varie forme musicali come nel caso della colonna sonora per il film muto di Jean Epstein La Chute de la Maison Usher (commissionato nel 1995 dal Governo Francese per il centenario dell’invenzione del film da parte dei fratelli Lumière), opera che è ripresa regolarmente in tutto il mondo. Ha composto, inoltre, per Radio3 tre radiodrammi: Pentalogon (1987), Orfeo al cinema Orfeo (1995) e Barbara Mitica (1996).
Con l’artista concettuale Lucia Romualdi ha realizzato due installazioni multimediali: Platform K13a al MUHKA di Anversa (2002) e Variazione op. K10°_n Newport per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (Museo Endrik C.Andersen).
Il catalogo di Ivan Fedele comprende circa duecento titoli tra i quali Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze per l’apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani come migliore novità assoluta del 2007.
Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola o con strumento concertante o voci soliste di cui 33 noms (commissione del Teatro alla Scala), En Archè e As-Leb sono le più recenti. La sua musica è stata diretta, tra gli altri, da P. Boulez, C. Eschenbach, M.W. Chung, R. Muti, R. Slatkin, A. Pappano, E. P. Salonen, D. Robertson, J. Axelrod ed eseguita da orchestre e ensemble quali BBC di Londra, RIAS di Berlino, Orchestra Sinfonica di Chicago e di S. Francisco, SWR di Stoccarda, National de France, National de Lyon, Orchestra Sinfonica di Varsavia, OSN della RAI, S. Cecilia, Orchestra Sinfonica della SWR, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien, ecc.
Nel 2018 RAI5 ha trasmesso le sue tre “Lezioni di suono” in collaborazione con l’Orchestra di Padova e del Veneto presso la quale è stato compositore in residenza nel 2017.
In queste lezioni si mettono a confronto le tecniche compositive del sinfonismo classico (Haydn, Mozart, Beethoven) con altrettante composizioni di Ivan Fedele (Syntax 1, 2 e 3) che sviluppano tecniche analoghe in un contesto linguistico ed estetico differente. Le stesse trasmissioni sono state replicate nel 2019.
Nel 2020 RAI5 ha trasmesso i due lavori di teatro musicale Words and Music (da Beckett) e Thanatoseros (sul testo di T. Tasso utilizzato da C. Monteverdi per il Combattimento di Tancredi e Clorinda).
Premi e riconoscimenti:
Animus Anima (Cd Stradivarius STR 33629) ha ricevuto da “Le Monde de la Musique” lo “Choc de la Musique 2003” mentre a Maya (Cd L’Empreinte Digitale ED 13198) è stato attribuito il ”Coup de Coeur 2004” dall’ “Académie Charles Cros” di Strasburgo.
Nel 2007 Mixtim (Cd Stradivarius 33717) ha vinto l’undicesima edizione del Premio del Disco Amadeus nella categoria contemporanea.
Nel 2011 la rivista Musica e Dischi gli ha attribuito lo Speciale Premio della Critica per l’integrale dell’opera pianistica (Cd Limen).
Nel 2000 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre des Lettres et des Arts” .
Nel 2005 è stato nominato Membro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nel 2008 dell’Accademia Filarmonica Romana e nel 2014 dell’Accademia Filarmonica di Bologna.
Nel 2008 ha ricevuto il XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani per l’opera Antigone.
Nel 2016 la Fondation de France gli ha conferito il Prix International “Arthur Honneger” per l’insieme della sua opera.
Cariche istituzionali e direzione artistica:
-Membro del CdA dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma
dal 2014 al 2023
-Membro del Conseil Musical della Fondation “Prince Pierre” del Principato di Monaco dal 2002 al 2022.
-Dal 2009 al 2011 è stato direttore artistico dell’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano per tre stagioni ed ha contribuito a valorizzare la formazione milanese con una programmazione di respiro internazionale ed un’esposizione mediatica considerevole (ben 11 concerti registrati e trasmessi da Radio3 nel 2010 dopo un’assenza di oltre vent’anni), proponendo, accanto alla stagione concertistica incentrata su opere del repertorio classico, romantico e post-romantico, il nuovo festival di musica d’oggi “Koinè” in cui sono state rappresentate opere di autori di vario orientamento estetico e provenienti da tutto il mondo, con un’ importante presenza di giovani interpreti e compositori.
-È stato direttore artistico del Settore Musica della Biennale di Venezia dal 2012 al 2020. Gli obiettivi di questa esperienza vertevano principalmente sulla valorizzazione della creatività contemporanea sia riguardo la grande diversificazione degli orientamenti stilistici, sia riguardo la vitalissima attività delle giovani generazioni.
I focus sui Leoni d’Oro assegnati a grandi artisti come P. Boulez (2012), S. Gubaidulina (2013), S. Reich (2014), G. Aperghis (2015), S.Sciarrino (2016), Tan Dun (2017), Keith Jarret (2018) G.Benjamin (2019), Luis De Pablo (2020) hanno attirato una grande attenzione mediatica che ha contribuito a rafforzare un’immagine della musica del nostro tempo senza confini o barriere estetiche e di genere anche presso un pubblico non specializzato.
In tutte le edizioni curate, molteplici sono state le co-produzioni e le collaborazioni con importanti istituzioni nazionali e internazionali che hanno permesso di realizzare progetti ambiziosi.
Importante, inoltre, è stata l’esperienza di Biennale College, un percorso formativo e creativo che ha consentito a quattro team composti da giovanissimi artisti (compositore, librettista, scenografo e regista), selezionati attraverso una international call, di debuttare con altrettante opere da camera nell’ottobre del 2014. Questo progetto è stato riproposto fino al 2019 in collaborazione con il Settore Teatro della Biennale stessa. In tutto sono state realizzate ben 19 opere da camera.
-È stato direttore artistico del Festival Slowind di Lubiana per l’edizione 2016 (il festival cambia direttore ogni anno).
– È stato, inoltre, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica “T.Schipa” di Lecce, sua città natale, dal 2012 fino all’ottobre 2015.
In questa veste si è impegnato in una programmazione rivolta soprattutto al giovane e nuovo pubblico anche attraverso concerti che coniugassero generi diversi (jazz e fusion) con la dimensione sinfonica.
Un’esperienza significativa è stata quella che ha visto collaborare l’orchestra col video-artista australiano Andrew Quinn realizzatore del visual in tempo reale (con la tecnica del sound-reactiv) de I pianeti di G. Holst e dei Quadri di un’esposizione di Mussorgskij-Ravel.
Altra collaborazione importante è stata la realizzazione dell’Elektra di R.Strauss al Teatro Petruzzelli di Bari (2014). In quella produzione l’Orchestra “T.Schipa” s’integrò con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli in un opera di cui è ben noto l’organico imponente.
Ivan Fedele ha inoltre fondato il Festival Salento Classica (agosto/settembre) che ha offerto non solo alla città ma anche ai numerosissimi turisti l’opportunità di godere della grande musica nei luoghi più rappresentativi del Barocco Leccese.
Nelle 2 edizioni realizzate i temi trattati sono stati le 9 Sinfonie di Beethoven (2013) e i Concerti più famosi per violoncello e orchestra accanto alla musica romantica russa – con particolare riferimento a P.I. Čajkovskij – (2014). Quest’ultima edizione fu interamente affidata a Stanislav Kochanovskij, direttore d’orchestra in residenza.
Ricerca:
Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche e sperimentazioni compositive come l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione” (Duo en résonance, Ali di Cantor, Donacis Ambra), la formulazione di una “libreria” di procedure creative e la definizione di un prototipo di sintetizzatore “granulare” usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (per ottoni, percussioni e dispositivo informatico – IRCAM 1993).
Nell’aprile 2005, all’Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale Capt-Actions (per quartetto d’archi, accordeon e dispositivo elettronico) che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di sensori – applicati ai polsi degli strumentisti – in grado di inviare al computer i dati del profilo dinamico del gesto strumentale e di farlo “interpretare”, in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore.
Questa nuova tecnologia, messa a punto da Thierry Coduys negli studi della “Kitchen” di Parigi, ha aperto prospettive d’invenzione fino ad allora inesplorate.
Compositore in ricerca dal 2009 al 2011 all’IRCAM di Parigi, ha realizzato “…la pierre et l’étang…(les temps)” per quartetto d’archi, un percussionista, orchestra d’archi e elettronica, in cui trova per la prima volta applicazione il concetto di “composizione auto-generativa” sviluppato in due anni di studio e sperimentazione. Alla prima esecuzione assoluta (Parigi, 11 giugno 2011, Studio 104) quest’opera ha suscitato grande entusiasmo e interesse in tutto l’ambiente musicale per l’approccio rivoluzionario nell’utilizzo dell’elettronica applicata agli strumenti tradizionali.
Nel 2019 la composizione Leading lines, per quartetto d’archi ed elettronica, aggiunge un altro capitolo importante alla sua ricerca nell’utilizzo delle tecnologie più avanzate del live-electronics.
ATTIVITÀ DIDATTICA E DIVULGATIVA
Ivan Fedele svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni come le università di Harvard e Berkeley, di Barcellona, della Sorbona, della Statale di Milano nonché l’IRCAM di Parigi, l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Académie Acanthes e i CNSM di Parigi e Lione, il CNR di Strasburgo, i Conservatori “Ciajkovskij” di Mosca e “Mussorgskij” di Yekaterinburg, il British College di Londra, il Conservatorio di Tel Aviv, l’Estonian Academy of Music, la Toho Gakuen School of Music, oltre ai principali Conservatori italiani.
Nel 2014 ha partecipato al Festival della Scienza di Genova dove ha tenuto una lectio magistralis sul tema del tempo in musica dal titolo programmatico “Scolpire il tempo”.
Nel 2021 è stato invitato a tenere una master-class alla Facoltà di Musicologia di Astana (Kazakistan) e all’Academy of Music di Lunenburg (Canada).
Dal 2007 al 2023 è stato titolare della Cattedra di Composizione nell’ambito dei Corsi di Perfezionamento in Studi Musicali presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Libri e pubblicazioni:
Numerosi sono le pubblicazioni e i libri sulla sua opera di compositore, tra i quali spicca “Ali di Cantor” (Ed. Sugar – 2011), una raccolta di saggi tematici scritti da musicologi e intellettuali italiani e stranieri che coprono tutta la produzione dell’autore fino al 2010.
È in corso di stesura un suo libro di estetica e tecnica musicale.
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02/10/2025 – ELETTRA – Versione per viola ed elettronica
11/01/2026 – ARCIPELAGO MOEBIUS – per clarinetto in sib, violino, violoncello e contrabbasso
12/03/2026 – IMMAGINI DA ESCHER – per ensemble
15/12/2025 – NATSU HAIKU – per voce femminile, clarinetto basso, violoncello e percussioni. Su poesie haiku giapponesi
23/09/2025 – IMMAGINI DA ESCHER – per ensemble
23/09/2025 – MAJA – per soprano, pianoforte, vibrafono, flauto, clarinetto, violino e violoncello. Su testi di G. Corti
23/09/2025 – PAROLES Y PALABRAS – Quattro pezzi per soprano e violoncello (Allons – Ça ira – Querida presencia – ¡Hasta siempre!)
23/09/2025 – SUITE FRANCESE Vib – per violino elettrico a cinque corde e elettronica
24/03/2026 – LUNENBURG SONATA – per oboe e pianoforte
28/03/2026 – TIMELINES (VI QUARTETTO, PRIMO LIBRO) (prima esecuzione assoluta) – per quartetto d’archi
28/11/2025 – Masterclass e concerto monografico Ivan Fedele
11/04/2026 – TIMELINES – per quartetto d’archi
22/04/2026 – ALI DI CANTOR – per quattro gruppi strumentali
29/04/2026 – REFLETS – per pianoforte
(9073) Chiari
per orchestra
(9114) Chiari
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(8866) Primo quartetto (“Per accordar”)
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(8867) Primo quartetto (“Per accordar”)
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(9145) E poi…
Lirica per soprano e dodici strumenti su testo di Livia Lucchini
(9146) E poi…
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(9020) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9021) Oltre Narciso
Cantata profana per una azione scenica su libretto dell’autore
(9022) Oltre Narciso
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(9233) Aiscrim
per flauto, clarinetto, pianoforte
(10666) Concerto
per pianoforte e orchestra
(10667) Concerto
per pianoforte e orchestra
(9249) Il Giardino di Giada
per oboe d’amore e trio d’archi
(9250) Il giardino di Giada
per oboe d’amore e trio d’archi
(9316) Toccata
per pianoforte
(9204) Viaggiatori nella notte
Tre pezzi per violino solo
(9332) Armoon
per quattro pianoforti
(9641) Armoon
per quattro pianoforti
(12294) Electra Glide
per due violini e viola
(9413) Naturae
Madrigale metafisico per contratenore, tenore, basso su testi del compositore
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