Riccardo Malipiero è nato a Milano il 24 luglio 1914, discendente da un’antica famiglia veneziana, le ultime quattro generazioni della quale sono di musicisti. Si diplomò in pianoforte al Conservatorio di Milano nel 1932 e in composizione al conservatorio di Torino nel 1937, seguendo successivamente due corsi di perfezionamento a Venezia con lo zio Gianfrancesco Malipiero. Le sue prime composizioni, nelle quali appaiono spontaneamente serie di dodici suoni, risalgono al 1938. La più importante di queste, l’opera Minnie la candida, venne rappresentata in “prima” assoluta nel 1942 al Teatro Regio di Parma, diretta da Gianandrea Gavazzeni, che avrebbe poi diretto alla Piccola Scala, nel 1957 la “prima” della sua unica opera buffa, La donna è mobile. Dal 1945 Riccardo Malipiero applicò metodicamente la tecnica dodecafonica, approfondendola da autodidatta e adattandola alla sua personalità. Nel 1949 organizzò a Milano il Primo Congresso di musica dodecafonica, in occasione del quale difese strenuamente la libertà individuale dell’espressione, pur nell’uso d’una tecnica comune. A questo Congresso, che ebbe un riconoscimento anche da parte di Arnold Schoenberg, parteciparono tra gli altri, Apostel, Cage, Dallapiccola, Hartmann, Leibowitz, Maderna, Togni,Vogel e molti altri. Nel 1950 Hermann Scherchen diresse ai Pomeriggi Musicali di Milano la sua Prima Sinfonia, successivamente diretta da Bruno Maderna in “prima” tedesca alla Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera. Lo stesso Maderna aveva diretto ilConcerto per pianoforte e orchestra da camera al primo Festival di Venezia del dopoguerra (1946), in una serata dedicata alla Giovine Scuola Italiana. Nel 1963 Scherchen avrebbe diretto alla Scala, Nykteghersia per orchestra, lavoro commissionato dal Festival di Besançon del 1962. L’anno precedente la RAI-TV gli aveva commissionato l’opera Battono alla porta, teletrasmessa nel 1962.
Legato da reciproca stima e amicizia Dimitri Mitropulos, Malipiero gli dedicò ilConcerto per Dimitri, per pianoforte e orchestra che stava componendo nel momento della sua improvvisa morte. Questa composizione fu poi eseguita al Festival di Venezia del 1961, sotto la direzione di Nino Sanzogno solista Pietro Scarpini. Lo stesso Sanzogno sarebbe stato chiamato al Teatro Comunale di Firenze per dirigere la “prima” di Requiem per orchestra, scritto partendo dalle ultime note lasciate da Luigi Dallapiccola sul leggio del pianoforte, la sera prima di morire; la composizione avrebbe dovuto chiamarsi Requiem per Luigi in memoria dell’amico e stimato collega, ma dopo la morte di suo padre, avvenuta pochi mesi dopo, Malipiero lo chiamò semplicemente Requiem. Eseguita in tutte le principali sedi d’Italia, spesso ripetutamente, la musica di Riccardo Malipiero ha suscitato vivo interesse internazionale, dimostrato dalle numerose commissioni e dalle molte esecuzioni in centri importanti in tutto il mondo. Ha inoltre ricevuto numerosi inviti internazionali per tenere conferenze e corsi di insegnamento, particolarmente negli Stati Uniti, dove è stato chiamato in quattro diverse occasioni; fra queste anche per un “visiting professorship” alla università del Maryland (1959) e un invito personale del Ministero degli esteri statunitense (1954). Sue composizioni sono state eseguite fra l’altro al Coolidge Auditorium della Library of Congress a Washington D.C., a Carnegie Hall e all’Alice Tully Hall a New York, con l’Orchestra Sinfonica di Indianapolis, ai Monday Evening Concerts di Los Angeles, ecc. Nel 1963 ha tenuto un corso di perfezionamento di composizione, per sette mesi, al Centro Altos Estudios Musicales di Buenos Aires; in questa occasione è stato invitato a tenere conferenze in molte città dell’America Latina dove la sua musica è stata anche spesso eseguita.
Nel 1969 ha rappresentato l’Italia al VII Congresso dell’Unesco tenuto a Mosca, in occasione del quale lesse una sua relazione sulle origini strutturali della musica occidentale. Critico musicale di quotidiani e settimanali, dal 1945 al 1976, Riccardo Malipiero ha scritto inoltre numerosi libri, saggi e monografie sui più diversi argomenti musicali. Nel 1977 gli è stata coferita la medaglia d’oro del Comune di Milano – massimo riconoscimento conferito dalla Città ad una persona – per le sue benemerenze artistiche. Nel 1984 la città di Varese, dove diresse il Civico Liceo musicale per quindici anni, gli ha egualmente conferito la medaglia d’oro. Recentemente Riccardo Malipiero ha palesato un rinnovato interesse per la voce: nel 1989 il suo ampio lavoro Loneliness per soprano e grande orchestra ha avuto la “prima” assoluta all’Accademia di Santa Cecilia, a Roma, subito ripresa nel 1990 nei concerti pubblici di RAI-Milano. Sempre nel 1990 Meridiana per soprano e 17 strumenti è stata eseguita in “prima” assoluta a New York nell’ambito del Festival Settembre Musica/Orchestra Toscanini; nel 1991 Liederétudes per soprano e pianoforte è stata registrata dalla Radio Svizzera italiana con l’autore al pianoforte. Il 1993 registra la “prima ” di Dalla prigione un suono su testo di Paola Capriolo, scritto su commissione di RAI-Milano e il 1994 Voicequintet per soprano e quartetto d’archi alla Società del Quartetto di Milano. Compositore, critico musicale, conferenziere, pedagogo, organizzatore musicale, Riccardo Malipiero ha interamente dedicato la sua vita al cammino della musica nella storia, iniziando come uno dei primi sostenitori della dodecafonia in Italia, proseguendo – ma senza far parte d’alcun movimento “sperimentalista” – sino agli sviluppi dei nostri giorni.
Il compositore è scomparso a Milano il 27 novembre 2003.
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(5744) Sonata
Versione per oboe e archi
(5745) Sonata
Versione per oboe e archi
(13581) 14 variazioni di un tema musicale
per pianoforte
(5086) Piccola musica
per pianoforte
(5120) Quartetto N. 1
per archi
(5121) Quartetto N. 1
per archi
(5201) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(5200) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(5200/l) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(4986) Invenzioni
per pianoforte
(4963) Sette variazioni su les roses
per soprano e pianoforte su poesie di R. M. Rilke
(4872) Concerto
per violino e orchestra
(4883) Concerto
per violino e orchestra
(4990) Ouverture-divertimento
per orchestra da camera
(4972) Studi
per orchestra
(5094) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5093) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5093/l) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5122) Quartetto N. 2
per archi
(5123) Quartetto N. 2
per archi
(5194) Concerto
per pianoforte e orchestra da camera
(5193) Concerto
per pianoforte e orchestra da camera
(5329) Concerto breve
per ballerina e orchestra da camera
(5327) Concerto breve
per ballerina e orchestra da camera
(5590) Concerto breve
per ballerina e orchestra da camera
(5384) Sonata
per violino e pianoforte
(5416) Concerto
per violoncello e orchestra
(5415) Concerto
per violoncello e orchestra
(5450) Quintetto
per pianoforte e archi
(5663) Cantata di Natale
per soprano, coro e orchestra su antiche poesie popolari italiane
(5662) Cantata di Natale
per soprano, coro e orchestra su antiche poesie popolari italiane
(6231) Motivi
per voce e pianoforte su poesie di G. Noventa
(5622) Musica da camera
per quintetto a fiati
(5621) Musica da camera
per quintetto a fiati
(5522) Sei poesie di dylan thomas
per soprano e 10 strumenti
(5534) Sei poesie di dylan thomas
per soprano e 10 strumenti
(5521) Sinfonia N. 3
per orchestra
(5708) Quartetto N. 3
per archi
(5709) Quartetto N. 3
per archi
(5620) Sonata
per oboe e pianoforte
(5784) Battono alla porta
Opera televisiva in 1 atto su libretto di Dino Buzzati
(5786) Battono alla porta
Opera televisiva in 1 atto su libretto di Dino Buzzati
(5785) Battono alla porta
Opera televisiva in 1 atto su libretto di Dino Buzzati
(5966) Battono alla porta
Versione teatrale (1 scena)
(5785/l) Battono alla porta
Versione teatrale (1 scena)
(5753) Concerto per Dimitri
per pianoforte e orchestra
(5754) Concerto per Dimitri
per pianoforte e orchestra
(5755) Concerto per Dimitri
per pianoforte e orchestra
(5883) Mosaico
per doppio quintetto
(5884) Mosaico
per doppio quintetto
(5918) Nykteghersia
per orchestra
(5917) Nykteghersia
per orchestra
(6137) Preludio,adagio e finale
per voce e percussione su poesie di M. Gallardo-Drago, G. Noventa e G. Ungaretti
(6138) Preludio,adagio e finale
per voce e percussione su poesie di M. Gallardo-Drago, G. Noventa e G. Ungaretti
(6407) Preludio,adagio e finale
per voce e percussione su poesie di M. Gallardo-Drago, G. Noventa e G. Ungaretti
(6330) Cadencias
per orchestra
(6331) Cadencias
per orchestra
(6009) Costellazioni
per pianoforte
(6480) Due ballate
per voce e chitarra su poesie in tedesco di Giacomo Noventa e Rainer Maria Rilke
(6494) Muttermusik
per orchestra
(6495) Muttermusik
per orchestra
(6613) Mirages
per orchestra
(6614) Mirages
per orchestra
(6592) Nuclei
per due pianoforti e percussione
(6593) Nuclei
per due pianoforti e percussione
(6741) Carnet de notes
per orchestra da camera
(6742) Carnet de notes
per orchestra da camera
(6670) Cassazione
per sestetto d’archi
(6671) Cassazione
per sestetto d’archi
(6676) Cassazione II
per orchestra d’archi
(6677) Cassazione II
per orchestra d’archi
(6726) Rapsodia
per violino e orchestra
(6727) Rapsodia
per violino e orchestra
(6728) Rapsodia
per violino e orchestra
(6847) Trio
per pianoforte, violino e violoncello
(6874) Monologo
per voce e archi su testi di G. Leopardi
(6875) Monologo
per voce e archi su testi di G. Leopardi
(6876) Monologo
per voce e archi su testi di G. Leopardi
(6945) Serenata per alice tully
per orchestra da camera
(6946) Serenata per alice tully
per orchestra da camera
(7087) Ciaccona di Davide
per viola e pianoforte
(8203) Fantasia
per violoncello solo
(7382) Concerto
per violino, violoncello, pianoforte e orchestra
(7383) Concerto
per violino, violoncello, pianoforte e orchestra
(7390) Concerto
per violino, violoncello, pianoforte e orchestra
(7292) Le rondini di Alessandro
per pianoforte
(7568) Capriccio
per orchestra da camera
(7569) Capriccio
per orchestra da camera
(7680) Giber folia
per clarinetto e pianoforte
(7742) Concerto
per due pianoforti e orchestra
(7743) Concerto
per due pianoforti e orchestra
(7744) Concerto
per due pianoforti e orchestra
(12666) Konzertstuck
per violoncello solo
(7745) Memoria
per flauto e clavicembalo
(8173) Requiem
per orchestra
(8174) Requiem
per orchestra
(8191) Winterquintet
per clarinetto e quartetto d’archi
(8192) Winterquintet
per clarinetto e quartetto d’archi
(8400) Due pezzi sacri
per orchestra
(8401) Due pezzi sacri
per orchestra
(8469) Canti
per viola e orchestra
(8470) Canti
per viola e orchestra
(8471) Canti
per viola e orchestra
(8500) Divertimento
per oboe, fagotto e archi
(8501) Divertimento
per oboe, fagotto e archi
(8554) Aria variata su la follia
per chitarra
(8718) Musica
per 4 violoncelli
(8810) Musica
per 4 violoncelli
(8669) Preludio e rondo
per orchestra
(8670) Preludio e rondo
per orchestra
(8624) Tre frammenti
per voce e pianoforte su testi di V. Sereni
(8954) Diario
per oboe e trio d’archi
(8955) Diario
per oboe e trio d’archi
(9076) Apresmiro
Divertimento per 11 strumenti dopo un’esposizione di quadri
(9077) Apresmiro
Divertimento per 11 strumenti dopo un’esposizione di quadri
(9096) Composizione concertata
per corno inglese, oboe, oboe d’amore e archi
(9098) Composizione concertata
per corno inglese, oboe, oboe d’amore e archi
(9189) Liebesspiel
per flauto e chitarra
(9241) Notturno
per violoncello e orchestra da camera
(9242) Notturno
per violoncello e orchestra da camera
(9607) Diario d’Agosto
per pianoforte, clarinetto, violoncello
(9504) Diario secondo
per pianoforte
(9489) Racconto
per orchestra
(9490) Racconto
per orchestra
(9665) Ombre
per orchestra da camera
(9666) Ombre
per orchestra da camera
(9667) Rinelcarlido
duo per oboe (oboe d’amore) e pianoforte
(9773) Loneliness
per voce e orchestra su testi di J. Donne, O. Wilde e di Anonimo contemporaneo
(9774) Loneliness
per voce e orchestra su testi di J. Donne, O. Wilde e di Anonimo contemporaneo
(9760) Mosaico secondo
Capriccio per violino solo
(9887) Voicequintet
per soprano e quartetto d’archi su poesie di J. Donne
(9888) Voicequintet
per soprano e quartetto d’archi su poesie di J. Donne
(9955) Due meditazioni
per soprano, coro e strumenti su testi di J. Donne
(9956) Due meditazioni
per soprano, coro e strumenti su testi di J. Donne
(10008) Tre sonetti
per soprano e 10 strumenti su testo di G. da Lentini
(10009) Tre sonetti
per soprano e 10 strumenti su testo di G. da Lentini
(10140) Liederetudes
per soprano e pianoforte su testi di Pier della Vigna, Guittone d’Arezzo, Simone Prudenzani
(10052) Meridiana
per soprano e strumenti su testi del compositore
(10053) Meridiana
per soprano e strumenti su testi del compositore
(10311) Scherzando
per flauto e violino
(10507) Due arie
per soprano e orchestra su testi di G. Rugarli dall’opera “L’ultima Eva”
(10508) Due arie
per soprano e orchestra su testi di G. Rugarli dall’opera “L’ultima Eva”
(10462) Liederetudes
Versione per soprano e sedici strumenti su testi di Pier della Vigna, Guittone d’Arezzo, Simone Prudenzani
(10463) Liederetudes
Versione per soprano e sedici strumenti su testi di Pier della Vigna, Guittone d’Arezzo, Simone Prudenzani
(10717) Liederetudes
Versione per soprano e undici strumenti su testi di Pier della Vigna, Guittone d’Arezzo, Simone Prudenzani
(10718) Liederetudes
Versione per soprano e undici strumenti su testi di Pier della Vigna, Guittone d’Arezzo, Simone Prudenzani
(12993) Capriccio
per clarinetto in Sib
(10962) L’ultima Eva
Opera in un atto (quattro scene) su libretto di Giampaolo Rugarli e Riccardo Malipiero
(10963) L’ultima Eva
Opera in un atto (quattro scene) su libretto di Giampaolo Rugarli e Riccardo Malipiero
(10964) L’ultima Eva
Opera in un atto (quattro scene) su libretto di Giampaolo Rugarli e Riccardo Malipiero
(12660) Melologo
per soprano e orchestra da camera su versi d’una canzone di F. Petrarca
(12661) Melologo
per soprano e orchestra da camera su versi d’una canzone di F. Petrarca
(13087) Due idee
per voce, clarinetto, pianoforte e quartetto d’archi su poesie di Vittorio Sereni
(13088) Due idee
per voce, clarinetto, pianoforte e quartetto d’archi su poesie di Vittorio Sereni
(11670) Il rifugio
Racconto drammatico per musica. Soggetto, libretto e musica di Riccardo Malipiero
(11671) Il rifugio
Racconto drammatico per musica. Soggetto, libretto e musica di Riccardo Malipiero
(15431) Accettura
per undici strumenti
(15432) Accettura
per undici strumenti
169 pubblicazioni in catalogo
Riccardo Malipiero è nato a Milano il 24 luglio 1914, discendente da un’antica famiglia veneziana, le ultime quattro generazioni della quale sono di musicisti. Si diplomò in pianoforte al Conservatorio di Milano nel 1932 e in composizione al conservatorio di Torino nel 1937, seguendo successivamente due corsi di perfezionamento a Venezia con lo zio Gianfrancesco Malipiero. Le sue prime composizioni, nelle quali appaiono spontaneamente serie di dodici suoni, risalgono al 1938. La più importante di queste, l’opera Minnie la candida, venne rappresentata in “prima” assoluta nel 1942 al Teatro Regio di Parma, diretta da Gianandrea Gavazzeni, che avrebbe poi diretto alla Piccola Scala, nel 1957 la “prima” della sua unica opera buffa, La donna è mobile. Dal 1945 Riccardo Malipiero applicò metodicamente la tecnica dodecafonica, approfondendola da autodidatta e adattandola alla sua personalità. Nel 1949 organizzò a Milano il Primo Congresso di musica dodecafonica, in occasione del quale difese strenuamente la libertà individuale dell’espressione, pur nell’uso d’una tecnica comune. A questo Congresso, che ebbe un riconoscimento anche da parte di Arnold Schoenberg, parteciparono tra gli altri, Apostel, Cage, Dallapiccola, Hartmann, Leibowitz, Maderna, Togni,Vogel e molti altri. Nel 1950 Hermann Scherchen diresse ai Pomeriggi Musicali di Milano la sua Prima Sinfonia, successivamente diretta da Bruno Maderna in “prima” tedesca alla Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera. Lo stesso Maderna aveva diretto ilConcerto per pianoforte e orchestra da camera al primo Festival di Venezia del dopoguerra (1946), in una serata dedicata alla Giovine Scuola Italiana. Nel 1963 Scherchen avrebbe diretto alla Scala, Nykteghersia per orchestra, lavoro commissionato dal Festival di Besançon del 1962. L’anno precedente la RAI-TV gli aveva commissionato l’opera Battono alla porta, teletrasmessa nel 1962.
Legato da reciproca stima e amicizia Dimitri Mitropulos, Malipiero gli dedicò ilConcerto per Dimitri, per pianoforte e orchestra che stava componendo nel momento della sua improvvisa morte. Questa composizione fu poi eseguita al Festival di Venezia del 1961, sotto la direzione di Nino Sanzogno solista Pietro Scarpini. Lo stesso Sanzogno sarebbe stato chiamato al Teatro Comunale di Firenze per dirigere la “prima” di Requiem per orchestra, scritto partendo dalle ultime note lasciate da Luigi Dallapiccola sul leggio del pianoforte, la sera prima di morire; la composizione avrebbe dovuto chiamarsi Requiem per Luigi in memoria dell’amico e stimato collega, ma dopo la morte di suo padre, avvenuta pochi mesi dopo, Malipiero lo chiamò semplicemente Requiem. Eseguita in tutte le principali sedi d’Italia, spesso ripetutamente, la musica di Riccardo Malipiero ha suscitato vivo interesse internazionale, dimostrato dalle numerose commissioni e dalle molte esecuzioni in centri importanti in tutto il mondo. Ha inoltre ricevuto numerosi inviti internazionali per tenere conferenze e corsi di insegnamento, particolarmente negli Stati Uniti, dove è stato chiamato in quattro diverse occasioni; fra queste anche per un “visiting professorship” alla università del Maryland (1959) e un invito personale del Ministero degli esteri statunitense (1954). Sue composizioni sono state eseguite fra l’altro al Coolidge Auditorium della Library of Congress a Washington D.C., a Carnegie Hall e all’Alice Tully Hall a New York, con l’Orchestra Sinfonica di Indianapolis, ai Monday Evening Concerts di Los Angeles, ecc. Nel 1963 ha tenuto un corso di perfezionamento di composizione, per sette mesi, al Centro Altos Estudios Musicales di Buenos Aires; in questa occasione è stato invitato a tenere conferenze in molte città dell’America Latina dove la sua musica è stata anche spesso eseguita.
Nel 1969 ha rappresentato l’Italia al VII Congresso dell’Unesco tenuto a Mosca, in occasione del quale lesse una sua relazione sulle origini strutturali della musica occidentale. Critico musicale di quotidiani e settimanali, dal 1945 al 1976, Riccardo Malipiero ha scritto inoltre numerosi libri, saggi e monografie sui più diversi argomenti musicali. Nel 1977 gli è stata coferita la medaglia d’oro del Comune di Milano – massimo riconoscimento conferito dalla Città ad una persona – per le sue benemerenze artistiche. Nel 1984 la città di Varese, dove diresse il Civico Liceo musicale per quindici anni, gli ha egualmente conferito la medaglia d’oro. Recentemente Riccardo Malipiero ha palesato un rinnovato interesse per la voce: nel 1989 il suo ampio lavoro Loneliness per soprano e grande orchestra ha avuto la “prima” assoluta all’Accademia di Santa Cecilia, a Roma, subito ripresa nel 1990 nei concerti pubblici di RAI-Milano. Sempre nel 1990 Meridiana per soprano e 17 strumenti è stata eseguita in “prima” assoluta a New York nell’ambito del Festival Settembre Musica/Orchestra Toscanini; nel 1991 Liederétudes per soprano e pianoforte è stata registrata dalla Radio Svizzera italiana con l’autore al pianoforte. Il 1993 registra la “prima ” di Dalla prigione un suono su testo di Paola Capriolo, scritto su commissione di RAI-Milano e il 1994 Voicequintet per soprano e quartetto d’archi alla Società del Quartetto di Milano. Compositore, critico musicale, conferenziere, pedagogo, organizzatore musicale, Riccardo Malipiero ha interamente dedicato la sua vita al cammino della musica nella storia, iniziando come uno dei primi sostenitori della dodecafonia in Italia, proseguendo – ma senza far parte d’alcun movimento “sperimentalista” – sino agli sviluppi dei nostri giorni.
Il compositore è scomparso a Milano il 27 novembre 2003.
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(5744) Sonata
Versione per oboe e archi
(5745) Sonata
Versione per oboe e archi
(13581) 14 variazioni di un tema musicale
per pianoforte
(5086) Piccola musica
per pianoforte
(5120) Quartetto N. 1
per archi
(5121) Quartetto N. 1
per archi
(5201) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(5200) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(5200/l) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(4986) Invenzioni
per pianoforte
(4963) Sette variazioni su les roses
per soprano e pianoforte su poesie di R. M. Rilke
(4872) Concerto
per violino e orchestra
(4883) Concerto
per violino e orchestra
(4990) Ouverture-divertimento
per orchestra da camera
(4972) Studi
per orchestra
(5094) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5093) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5093/l) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5122) Quartetto N. 2
per archi
(5123) Quartetto N. 2
per archi
1-20 di 169
Riccardo Malipiero è nato a Milano il 24 luglio 1914, discendente da un’antica famiglia veneziana, le ultime quattro generazioni della quale sono di musicisti. Si diplomò in pianoforte al Conservatorio di Milano nel 1932 e in composizione al conservatorio di Torino nel 1937, seguendo successivamente due corsi di perfezionamento a Venezia con lo zio Gianfrancesco Malipiero. Le sue prime composizioni, nelle quali appaiono spontaneamente serie di dodici suoni, risalgono al 1938. La più importante di queste, l’opera Minnie la candida, venne rappresentata in “prima” assoluta nel 1942 al Teatro Regio di Parma, diretta da Gianandrea Gavazzeni, che avrebbe poi diretto alla Piccola Scala, nel 1957 la “prima” della sua unica opera buffa, La donna è mobile. Dal 1945 Riccardo Malipiero applicò metodicamente la tecnica dodecafonica, approfondendola da autodidatta e adattandola alla sua personalità. Nel 1949 organizzò a Milano il Primo Congresso di musica dodecafonica, in occasione del quale difese strenuamente la libertà individuale dell’espressione, pur nell’uso d’una tecnica comune. A questo Congresso, che ebbe un riconoscimento anche da parte di Arnold Schoenberg, parteciparono tra gli altri, Apostel, Cage, Dallapiccola, Hartmann, Leibowitz, Maderna, Togni,Vogel e molti altri. Nel 1950 Hermann Scherchen diresse ai Pomeriggi Musicali di Milano la sua Prima Sinfonia, successivamente diretta da Bruno Maderna in “prima” tedesca alla Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera. Lo stesso Maderna aveva diretto ilConcerto per pianoforte e orchestra da camera al primo Festival di Venezia del dopoguerra (1946), in una serata dedicata alla Giovine Scuola Italiana. Nel 1963 Scherchen avrebbe diretto alla Scala, Nykteghersia per orchestra, lavoro commissionato dal Festival di Besançon del 1962. L’anno precedente la RAI-TV gli aveva commissionato l’opera Battono alla porta, teletrasmessa nel 1962.
Legato da reciproca stima e amicizia Dimitri Mitropulos, Malipiero gli dedicò ilConcerto per Dimitri, per pianoforte e orchestra che stava componendo nel momento della sua improvvisa morte. Questa composizione fu poi eseguita al Festival di Venezia del 1961, sotto la direzione di Nino Sanzogno solista Pietro Scarpini. Lo stesso Sanzogno sarebbe stato chiamato al Teatro Comunale di Firenze per dirigere la “prima” di Requiem per orchestra, scritto partendo dalle ultime note lasciate da Luigi Dallapiccola sul leggio del pianoforte, la sera prima di morire; la composizione avrebbe dovuto chiamarsi Requiem per Luigi in memoria dell’amico e stimato collega, ma dopo la morte di suo padre, avvenuta pochi mesi dopo, Malipiero lo chiamò semplicemente Requiem. Eseguita in tutte le principali sedi d’Italia, spesso ripetutamente, la musica di Riccardo Malipiero ha suscitato vivo interesse internazionale, dimostrato dalle numerose commissioni e dalle molte esecuzioni in centri importanti in tutto il mondo. Ha inoltre ricevuto numerosi inviti internazionali per tenere conferenze e corsi di insegnamento, particolarmente negli Stati Uniti, dove è stato chiamato in quattro diverse occasioni; fra queste anche per un “visiting professorship” alla università del Maryland (1959) e un invito personale del Ministero degli esteri statunitense (1954). Sue composizioni sono state eseguite fra l’altro al Coolidge Auditorium della Library of Congress a Washington D.C., a Carnegie Hall e all’Alice Tully Hall a New York, con l’Orchestra Sinfonica di Indianapolis, ai Monday Evening Concerts di Los Angeles, ecc. Nel 1963 ha tenuto un corso di perfezionamento di composizione, per sette mesi, al Centro Altos Estudios Musicales di Buenos Aires; in questa occasione è stato invitato a tenere conferenze in molte città dell’America Latina dove la sua musica è stata anche spesso eseguita.
Nel 1969 ha rappresentato l’Italia al VII Congresso dell’Unesco tenuto a Mosca, in occasione del quale lesse una sua relazione sulle origini strutturali della musica occidentale. Critico musicale di quotidiani e settimanali, dal 1945 al 1976, Riccardo Malipiero ha scritto inoltre numerosi libri, saggi e monografie sui più diversi argomenti musicali. Nel 1977 gli è stata coferita la medaglia d’oro del Comune di Milano – massimo riconoscimento conferito dalla Città ad una persona – per le sue benemerenze artistiche. Nel 1984 la città di Varese, dove diresse il Civico Liceo musicale per quindici anni, gli ha egualmente conferito la medaglia d’oro. Recentemente Riccardo Malipiero ha palesato un rinnovato interesse per la voce: nel 1989 il suo ampio lavoro Loneliness per soprano e grande orchestra ha avuto la “prima” assoluta all’Accademia di Santa Cecilia, a Roma, subito ripresa nel 1990 nei concerti pubblici di RAI-Milano. Sempre nel 1990 Meridiana per soprano e 17 strumenti è stata eseguita in “prima” assoluta a New York nell’ambito del Festival Settembre Musica/Orchestra Toscanini; nel 1991 Liederétudes per soprano e pianoforte è stata registrata dalla Radio Svizzera italiana con l’autore al pianoforte. Il 1993 registra la “prima ” di Dalla prigione un suono su testo di Paola Capriolo, scritto su commissione di RAI-Milano e il 1994 Voicequintet per soprano e quartetto d’archi alla Società del Quartetto di Milano. Compositore, critico musicale, conferenziere, pedagogo, organizzatore musicale, Riccardo Malipiero ha interamente dedicato la sua vita al cammino della musica nella storia, iniziando come uno dei primi sostenitori della dodecafonia in Italia, proseguendo – ma senza far parte d’alcun movimento “sperimentalista” – sino agli sviluppi dei nostri giorni.
Il compositore è scomparso a Milano il 27 novembre 2003.
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(5744) Sonata
Versione per oboe e archi
(5745) Sonata
Versione per oboe e archi
(13581) 14 variazioni di un tema musicale
per pianoforte
(5086) Piccola musica
per pianoforte
(5120) Quartetto N. 1
per archi
(5121) Quartetto N. 1
per archi
(5201) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(5200) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(5200/l) Minnie la candida
Opera in tre atti dal dramma di Massimo Bontempelli
(4986) Invenzioni
per pianoforte
(4963) Sette variazioni su les roses
per soprano e pianoforte su poesie di R. M. Rilke
(4872) Concerto
per violino e orchestra
(4883) Concerto
per violino e orchestra
(4990) Ouverture-divertimento
per orchestra da camera
(4972) Studi
per orchestra
(5094) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5093) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5093/l) La donna è mobile
Opera buffa in 1 atto (3 scene) da una commedia di Massimo Bontempelli, su libretto di G. Zucconi
(5122) Quartetto N. 2
per archi
(5123) Quartetto N. 2
per archi
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