ITA:
Leonardo Marino (1992) è un compositore siciliano e attualmente basato a Milano. Ha costruito un linguaggio musicale personale, capace di conciliare rigore formale e immaginazione poetica, articolazione intellettuale e forza comunicativa. La sua scrittura affonda le radici nella tradizione della musica colta occidentale, ma si apre a una sensibilità contemporanea, in dialogo con jazz, rock, poesia e le tensioni vive del suono.
È stato allievo di Alessandro Solbiati al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e di Michael Jarrell alla Haute École de Musique de Genève, due figure fondamentali per la sua formazione artistica. Nel 2020 è stato selezionato come uno dei due “mentored composers” dalla Péter Eötvös Foundation, lavorando a stretto contatto con il celebre compositore e direttore ungherese.
Le sue opere sono state interpretate da ensemble e orchestre di rilievo internazionale, tra cui Ensemble Intercontemporain, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Mdi ensemble, Trio Concept, OSE! Orchestra, IEMA Ensemble, Ensemble Contrechamps, Ukho Ensemble, Pannon Philharmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani, Danubia Orchestra Obuda, e dirette da artisti come Clement Power, Marco Angius, Hossein Pishkar, Lukas Vis, Daniel Kawka, Holly Hyun Choe, Joanna Natalia Slusarczyk, Gregory Vajda e Jaume Santonja.
Ha ricevuto commissioni da prestigiose istituzioni europee: WDR – Westdeutscher Rundfunk di Colonia, Royal Academy of Music di Londra, Ravenna Festival, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, tra le altre. Le sue partiture sono state trasmesse da WDR3, RAI 5, RAI Radio 3 e RTS.
Fra le sue composizioni più rappresentative si segnalano:
• Apnea – opera da camera eseguita al 61ª Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia
• Huit Minutes – Nous y étions presque – su libretto di Pablo Jakob Montefusco, prodotta da Grand Théâtre de Genève, Comédie de Genève e le scuole superiori della Suisse Romande.
Nel 2022 ha vinto il George Enescu International Competition nella categoria Musica da Camera, e nel 2023 il Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” con il brano How to repair your Zeitgeist, un’opera orchestrale che riflette sulla retorica politica attraverso la trascrizione sonora di frammenti oratori di Mussolini e Martin Luther King, in un intenso viaggio musicale dal male al bene. Questo lavoro testimonia l’impegno del compositore nel coniugare scrittura musicale e coscienza critica.
Progetti futuri includono nuove composizioni commissionate dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini (all’interno del progetto EcoSounds) e dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, che eseguirà un brano inedito nel 2026 sotto la direzione di Andrés Orozco-Estrada.
È attualmente docente di Teoria dell’armonia e analisi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.
La sua musica è pubblicata da SZ Sugar.
ENG:
Leonardo Marino (1992) is a Sicilian composer currently based in Milan. He has developed a personal musical language that merges formal rigor with poetic imagination, intellectual structure with expressive strength. His writing is rooted in the tradition of Western art music, yet opens up to a contemporary sensibility, engaging in dialogue with jazz, rock, poetry, and the vibrant tensions of sound.
He studied with Alessandro Solbiati at the “G. Verdi” Conservatory in Milan and with Michael Jarrell at the Haute École de Musique de Genève—two figures who played a pivotal role in his artistic development. In 2020, he was selected as one of the two “mentored composers” by the Péter Eötvös Foundation, working closely with the renowned Hungarian composer and conductor.
His works have been performed by internationally acclaimed ensembles and orchestras, including Ensemble Intercontemporain, Teatro Comunale di Bologna, Luigi Cherubini Youth Orchestra, Mdi ensemble, Trio Concept, OSE! Orchestra, IEMA Ensemble, Ensemble Contrechamps, Ukho Ensemble, Pannon Philharmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani, and Danubia Orchestra Óbuda, conducted by artists such as Clement Power, Marco Angius, Hossein Pishkar, Lukas Vis, Daniel Kawka, Holly Hyun Choe, Joanna Natalia Slusarczyk, Gregory Vajda, and Jaume Santonja.
He has received commissions from prestigious European institutions, including WDR – Westdeutscher Rundfunk (Cologne), the Royal Academy of Music (London), Ravenna Festival, and the RAI National Symphony Orchestra, among others. His scores have been broadcast on WDR3, RAI 5, RAI Radio 3, and RTS.
Among his most notable works:
• Apnea – a chamber opera premiered at the 61st International Festival of Contemporary Music at the Venice Biennale
• Huit Minutes – Nous y étions presque – on a libretto by Pablo Jakob Montefusco, co-produced by the Grand Théâtre de Genève, the Comédie de Genève, and the secondary schools of Suisse Romande
In 2022, he won the George Enescu International Competition in the Chamber Music category, and in 2023 the “2 Agosto” International Composition Competition with How to repair your Zeitgeist—an orchestral work reflecting on political rhetoric through the sonic transcription of speeches by Mussolini and Martin Luther King, tracing an intense musical journey from evil to good. The piece exemplifies the composer’s commitment to bridging musical creation and critical awareness.
Upcoming projects include new works commissioned by the Arturo Toscanini Philharmonic Orchestra (within the EcoSounds project) and by the RAI National Symphony Orchestra, which will premiere a new composition in 2026 under the baton of Andrés Orozco-Estrada.
He currently teaches Harmony and Music Analysis at the “G. Verdi” Conservatory in Como.
His music is published by SZ Sugar.
Vai a tutti gli eventi >>>
28/05/2026 – CRATERE (prima esecuzione assoluta) – per orchestra
29/05/2026 – CRATERE – per orchestra
(15544) Las ruinas circolares
per sette strumenti
(15543) Las ruinas circolares
per sette strumenti
(17256) La vestale
per vibrafono solo
(15546) Canti brevi
per cinque strumenti e soprano.
(15547) Canti brevi
per cinque strumenti e soprano.
(15495) Apnea
Opera in un atto per voci e ensemble
(15494) Apnea
Opera in un atto per voci e ensemble
(15723) Dietro la luce
per ensemble
(15724) Dietro la luce
per ensemble
(15748) Concerto
per pianoforte e ensemble
(15749) Concerto
per pianoforte e ensemble
(16012) Dietro la luce II
per ensemble
(16013) Dietro la luce II
per ensemble
(16042) Sul far del giorno
per orchestra
(15927) We told you what to dream
per ensemble
(16043) Sul far del giorno
per orchestra
(15994) Il settimo girone
per pianoforte e percussioni
(15993) Sul far della notte
per oboe e ensemble
(15992) Sul far della notte
per oboe e ensemble
(15926) We told you what to dream
per ensemble
(15859) L’artificio del fuoco
Concerto per violino, violoncello e ensemble
(15858) L’artificio del fuoco
Concerto per violino, violoncello e ensemble
(15857) Oboe, take one
Per oboe solo
(15856) Studi sulla leggerezza
per pianoforte
(16294) Looking at your soul with a telescope
per orchestra d’archi
(16295) Looking at your soul with a telescope
per orchestra d’archi
(16296) Autoritratto
per ensemble
(16297) Autoritratto
per ensemble
(16298) Quando il passato era ancora presente
per clavicembalo
(16381) Huit minutes (nous y sommes presque)
Opera in cinque parti
(16380) Huit minutes (nous y sommes presque)
Opera in cinque parti
(16379) Huit minutes (nous y sommes presque)
Opera in cinque parti
(16497) Frammenti di un miraggio
per violoncello solo
(16436) Breaker
per sax tenore
(16435) Gutta cavat lapidem
per soprano e claves
(16378) Previsioni del tempo
per ensemble
(16377) Previsioni del tempo
per ensemble
(16538) We were come to see the dawn
per coro e sette strumenti
(16537) We were come to see the dawn
per coro e sette strumenti
(16558) Concerto
per violoncello e orchestra
(16557) Concerto
per violoncello e orchestra
(16663) Piccola architettura impossibile
per quartetto di percussioni
(16662) Piccola architettura impossibile
per quartetto di percussioni
(16836) Quando sarà finita
per ensemble
(16835) Quando sarà finita
per ensemble
(16827) HOW TO REPAIR YOUR ZEITGEIST
per orchestra
(16826) HOW TO REPAIR YOUR ZEITGEIST
per orchestra
(17047) Elegia
per ensemble
(17046) Elegia
per ensemble
(17072) They told us what to dream
per flauto solo
(17255) No pain, no gain
per violoncello solo
(17224) Re-Conception
per violino, violoncello, pianoforte e orchestra
(17225) Re-Conception
per violino, violoncello, pianoforte e orchestra
(17295) Madre, Speranza, Madre
per quattro voci bianche, organo e orchestra d’archi
(17296) Madre, Speranza, Madre
per quattro voci bianche, organo e orchestra d’archi
(17513) De Rerum Natura
per orchestra
(17514) De Rerum Natura
per orchestra
57 pubblicazioni in catalogo
ITA:
Leonardo Marino (1992) è un compositore siciliano e attualmente basato a Milano. Ha costruito un linguaggio musicale personale, capace di conciliare rigore formale e immaginazione poetica, articolazione intellettuale e forza comunicativa. La sua scrittura affonda le radici nella tradizione della musica colta occidentale, ma si apre a una sensibilità contemporanea, in dialogo con jazz, rock, poesia e le tensioni vive del suono.
È stato allievo di Alessandro Solbiati al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e di Michael Jarrell alla Haute École de Musique de Genève, due figure fondamentali per la sua formazione artistica. Nel 2020 è stato selezionato come uno dei due “mentored composers” dalla Péter Eötvös Foundation, lavorando a stretto contatto con il celebre compositore e direttore ungherese.
Le sue opere sono state interpretate da ensemble e orchestre di rilievo internazionale, tra cui Ensemble Intercontemporain, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Mdi ensemble, Trio Concept, OSE! Orchestra, IEMA Ensemble, Ensemble Contrechamps, Ukho Ensemble, Pannon Philharmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani, Danubia Orchestra Obuda, e dirette da artisti come Clement Power, Marco Angius, Hossein Pishkar, Lukas Vis, Daniel Kawka, Holly Hyun Choe, Joanna Natalia Slusarczyk, Gregory Vajda e Jaume Santonja.
Ha ricevuto commissioni da prestigiose istituzioni europee: WDR – Westdeutscher Rundfunk di Colonia, Royal Academy of Music di Londra, Ravenna Festival, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, tra le altre. Le sue partiture sono state trasmesse da WDR3, RAI 5, RAI Radio 3 e RTS.
Fra le sue composizioni più rappresentative si segnalano:
• Apnea – opera da camera eseguita al 61ª Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia
• Huit Minutes – Nous y étions presque – su libretto di Pablo Jakob Montefusco, prodotta da Grand Théâtre de Genève, Comédie de Genève e le scuole superiori della Suisse Romande.
Nel 2022 ha vinto il George Enescu International Competition nella categoria Musica da Camera, e nel 2023 il Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” con il brano How to repair your Zeitgeist, un’opera orchestrale che riflette sulla retorica politica attraverso la trascrizione sonora di frammenti oratori di Mussolini e Martin Luther King, in un intenso viaggio musicale dal male al bene. Questo lavoro testimonia l’impegno del compositore nel coniugare scrittura musicale e coscienza critica.
Progetti futuri includono nuove composizioni commissionate dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini (all’interno del progetto EcoSounds) e dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, che eseguirà un brano inedito nel 2026 sotto la direzione di Andrés Orozco-Estrada.
È attualmente docente di Teoria dell’armonia e analisi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.
La sua musica è pubblicata da SZ Sugar.
ENG:
Leonardo Marino (1992) is a Sicilian composer currently based in Milan. He has developed a personal musical language that merges formal rigor with poetic imagination, intellectual structure with expressive strength. His writing is rooted in the tradition of Western art music, yet opens up to a contemporary sensibility, engaging in dialogue with jazz, rock, poetry, and the vibrant tensions of sound.
He studied with Alessandro Solbiati at the “G. Verdi” Conservatory in Milan and with Michael Jarrell at the Haute École de Musique de Genève—two figures who played a pivotal role in his artistic development. In 2020, he was selected as one of the two “mentored composers” by the Péter Eötvös Foundation, working closely with the renowned Hungarian composer and conductor.
His works have been performed by internationally acclaimed ensembles and orchestras, including Ensemble Intercontemporain, Teatro Comunale di Bologna, Luigi Cherubini Youth Orchestra, Mdi ensemble, Trio Concept, OSE! Orchestra, IEMA Ensemble, Ensemble Contrechamps, Ukho Ensemble, Pannon Philharmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani, and Danubia Orchestra Óbuda, conducted by artists such as Clement Power, Marco Angius, Hossein Pishkar, Lukas Vis, Daniel Kawka, Holly Hyun Choe, Joanna Natalia Slusarczyk, Gregory Vajda, and Jaume Santonja.
He has received commissions from prestigious European institutions, including WDR – Westdeutscher Rundfunk (Cologne), the Royal Academy of Music (London), Ravenna Festival, and the RAI National Symphony Orchestra, among others. His scores have been broadcast on WDR3, RAI 5, RAI Radio 3, and RTS.
Among his most notable works:
• Apnea – a chamber opera premiered at the 61st International Festival of Contemporary Music at the Venice Biennale
• Huit Minutes – Nous y étions presque – on a libretto by Pablo Jakob Montefusco, co-produced by the Grand Théâtre de Genève, the Comédie de Genève, and the secondary schools of Suisse Romande
In 2022, he won the George Enescu International Competition in the Chamber Music category, and in 2023 the “2 Agosto” International Composition Competition with How to repair your Zeitgeist—an orchestral work reflecting on political rhetoric through the sonic transcription of speeches by Mussolini and Martin Luther King, tracing an intense musical journey from evil to good. The piece exemplifies the composer’s commitment to bridging musical creation and critical awareness.
Upcoming projects include new works commissioned by the Arturo Toscanini Philharmonic Orchestra (within the EcoSounds project) and by the RAI National Symphony Orchestra, which will premiere a new composition in 2026 under the baton of Andrés Orozco-Estrada.
He currently teaches Harmony and Music Analysis at the “G. Verdi” Conservatory in Como.
His music is published by SZ Sugar.
Vai a tutti gli eventi >>>
27/03/2026 – DE RERUM NATURA – per orchestra
28/05/2026 – CRATERE (prima esecuzione assoluta) – per orchestra
29/05/2026 – CRATERE – per orchestra
(15544) Las ruinas circolares
per sette strumenti
(15543) Las ruinas circolares
per sette strumenti
(17256) La vestale
per vibrafono solo
(15546) Canti brevi
per cinque strumenti e soprano.
(15547) Canti brevi
per cinque strumenti e soprano.
(15495) Apnea
Opera in un atto per voci e ensemble
(15494) Apnea
Opera in un atto per voci e ensemble
(15723) Dietro la luce
per ensemble
(15724) Dietro la luce
per ensemble
(15748) Concerto
per pianoforte e ensemble
(15749) Concerto
per pianoforte e ensemble
(16012) Dietro la luce II
per ensemble
(16013) Dietro la luce II
per ensemble
(16042) Sul far del giorno
per orchestra
(15927) We told you what to dream
per ensemble
(16043) Sul far del giorno
per orchestra
(15994) Il settimo girone
per pianoforte e percussioni
(15993) Sul far della notte
per oboe e ensemble
(15992) Sul far della notte
per oboe e ensemble
(15926) We told you what to dream
per ensemble
1-20 di 57
ITA:
Leonardo Marino (1992) è un compositore siciliano e attualmente basato a Milano. Ha costruito un linguaggio musicale personale, capace di conciliare rigore formale e immaginazione poetica, articolazione intellettuale e forza comunicativa. La sua scrittura affonda le radici nella tradizione della musica colta occidentale, ma si apre a una sensibilità contemporanea, in dialogo con jazz, rock, poesia e le tensioni vive del suono.
È stato allievo di Alessandro Solbiati al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e di Michael Jarrell alla Haute École de Musique de Genève, due figure fondamentali per la sua formazione artistica. Nel 2020 è stato selezionato come uno dei due “mentored composers” dalla Péter Eötvös Foundation, lavorando a stretto contatto con il celebre compositore e direttore ungherese.
Le sue opere sono state interpretate da ensemble e orchestre di rilievo internazionale, tra cui Ensemble Intercontemporain, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Mdi ensemble, Trio Concept, OSE! Orchestra, IEMA Ensemble, Ensemble Contrechamps, Ukho Ensemble, Pannon Philharmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani, Danubia Orchestra Obuda, e dirette da artisti come Clement Power, Marco Angius, Hossein Pishkar, Lukas Vis, Daniel Kawka, Holly Hyun Choe, Joanna Natalia Slusarczyk, Gregory Vajda e Jaume Santonja.
Ha ricevuto commissioni da prestigiose istituzioni europee: WDR – Westdeutscher Rundfunk di Colonia, Royal Academy of Music di Londra, Ravenna Festival, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, tra le altre. Le sue partiture sono state trasmesse da WDR3, RAI 5, RAI Radio 3 e RTS.
Fra le sue composizioni più rappresentative si segnalano:
• Apnea – opera da camera eseguita al 61ª Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia
• Huit Minutes – Nous y étions presque – su libretto di Pablo Jakob Montefusco, prodotta da Grand Théâtre de Genève, Comédie de Genève e le scuole superiori della Suisse Romande.
Nel 2022 ha vinto il George Enescu International Competition nella categoria Musica da Camera, e nel 2023 il Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” con il brano How to repair your Zeitgeist, un’opera orchestrale che riflette sulla retorica politica attraverso la trascrizione sonora di frammenti oratori di Mussolini e Martin Luther King, in un intenso viaggio musicale dal male al bene. Questo lavoro testimonia l’impegno del compositore nel coniugare scrittura musicale e coscienza critica.
Progetti futuri includono nuove composizioni commissionate dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini (all’interno del progetto EcoSounds) e dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, che eseguirà un brano inedito nel 2026 sotto la direzione di Andrés Orozco-Estrada.
È attualmente docente di Teoria dell’armonia e analisi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.
La sua musica è pubblicata da SZ Sugar.
ENG:
Leonardo Marino (1992) is a Sicilian composer currently based in Milan. He has developed a personal musical language that merges formal rigor with poetic imagination, intellectual structure with expressive strength. His writing is rooted in the tradition of Western art music, yet opens up to a contemporary sensibility, engaging in dialogue with jazz, rock, poetry, and the vibrant tensions of sound.
He studied with Alessandro Solbiati at the “G. Verdi” Conservatory in Milan and with Michael Jarrell at the Haute École de Musique de Genève—two figures who played a pivotal role in his artistic development. In 2020, he was selected as one of the two “mentored composers” by the Péter Eötvös Foundation, working closely with the renowned Hungarian composer and conductor.
His works have been performed by internationally acclaimed ensembles and orchestras, including Ensemble Intercontemporain, Teatro Comunale di Bologna, Luigi Cherubini Youth Orchestra, Mdi ensemble, Trio Concept, OSE! Orchestra, IEMA Ensemble, Ensemble Contrechamps, Ukho Ensemble, Pannon Philharmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani, and Danubia Orchestra Óbuda, conducted by artists such as Clement Power, Marco Angius, Hossein Pishkar, Lukas Vis, Daniel Kawka, Holly Hyun Choe, Joanna Natalia Slusarczyk, Gregory Vajda, and Jaume Santonja.
He has received commissions from prestigious European institutions, including WDR – Westdeutscher Rundfunk (Cologne), the Royal Academy of Music (London), Ravenna Festival, and the RAI National Symphony Orchestra, among others. His scores have been broadcast on WDR3, RAI 5, RAI Radio 3, and RTS.
Among his most notable works:
• Apnea – a chamber opera premiered at the 61st International Festival of Contemporary Music at the Venice Biennale
• Huit Minutes – Nous y étions presque – on a libretto by Pablo Jakob Montefusco, co-produced by the Grand Théâtre de Genève, the Comédie de Genève, and the secondary schools of Suisse Romande
In 2022, he won the George Enescu International Competition in the Chamber Music category, and in 2023 the “2 Agosto” International Composition Competition with How to repair your Zeitgeist—an orchestral work reflecting on political rhetoric through the sonic transcription of speeches by Mussolini and Martin Luther King, tracing an intense musical journey from evil to good. The piece exemplifies the composer’s commitment to bridging musical creation and critical awareness.
Upcoming projects include new works commissioned by the Arturo Toscanini Philharmonic Orchestra (within the EcoSounds project) and by the RAI National Symphony Orchestra, which will premiere a new composition in 2026 under the baton of Andrés Orozco-Estrada.
He currently teaches Harmony and Music Analysis at the “G. Verdi” Conservatory in Como.
His music is published by SZ Sugar.
Vai a tutti gli eventi >>>
27/03/2026 – DE RERUM NATURA – per orchestra
28/05/2026 – CRATERE (prima esecuzione assoluta) – per orchestra
29/05/2026 – CRATERE – per orchestra
(15544) Las ruinas circolares
per sette strumenti
(15543) Las ruinas circolares
per sette strumenti
(17256) La vestale
per vibrafono solo
(15546) Canti brevi
per cinque strumenti e soprano.
(15547) Canti brevi
per cinque strumenti e soprano.
(15495) Apnea
Opera in un atto per voci e ensemble
(15494) Apnea
Opera in un atto per voci e ensemble
(15723) Dietro la luce
per ensemble
(15724) Dietro la luce
per ensemble
(15748) Concerto
per pianoforte e ensemble
(15749) Concerto
per pianoforte e ensemble
(16012) Dietro la luce II
per ensemble
(16013) Dietro la luce II
per ensemble
(16042) Sul far del giorno
per orchestra
(15927) We told you what to dream
per ensemble
(16043) Sul far del giorno
per orchestra
(15994) Il settimo girone
per pianoforte e percussioni
(15993) Sul far della notte
per oboe e ensemble
(15992) Sul far della notte
per oboe e ensemble
(15926) We told you what to dream
per ensemble
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