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Matsudaira, Yoritsune
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Compositore giapponese. Studiò in Giappone e a Parigi con Cerepnin. Presidente dal 1956 al ’60 della sezione giapponese della Società internazionale di musica contemporanea, è considerato uno dei maggiori esponenti della musica giapponese odierna. Tra le composizioni che meglio illustrano il suo stile, teso a conciliare la tradizione gagaku con le tecniche seriali (cui è pervenuto dopo inizi neoclassici), si segnalano Koromogae (Canto d’amore, 1954) per soprano e strumenti, U-Mai (1957), Sa-mai (1958), Bugaku (1962) e Mouvements circulatoires (1972) per orchestra. Il figlio yoriaki (Tokyo 1931), insegnante all’università di To­kyo, è compositore della stessa tendenza. Ha al suo attivo diversi lavori, fra i quali Transient ’64, per gruppi elettronici (1964) e Simulation per tuba (1974).

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Compositore giapponese. Studiò in Giappone e a Parigi con Cerepnin. Presidente dal 1956 al ’60 della sezione giapponese della Società internazionale di musica contemporanea, è considerato uno dei maggiori esponenti della musica giapponese odierna. Tra le composizioni che meglio illustrano il suo stile, teso a conciliare la tradizione gagaku con le tecniche seriali (cui è pervenuto dopo inizi neoclassici), si segnalano Koromogae (Canto d’amore, 1954) per soprano e strumenti, U-Mai (1957), Sa-mai (1958), Bugaku (1962) e Mouvements circulatoires (1972) per orchestra. Il figlio yoriaki (Tokyo 1931), insegnante all’università di To­kyo, è compositore della stessa tendenza. Ha al suo attivo diversi lavori, fra i quali Transient ’64, per gruppi elettronici (1964) e Simulation per tuba (1974).

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