Disponibile da oggi su tutte le piattaforme il l’album VIVALDI CANTATAS di Raffaele Pe e La Lira di Orfeo.
Descritto dal «Times» come una “baroque star”, Pe affronta qui uno dei repertori più intensi e introspettivi del Settecento, in un progetto che coincide anche con i dieci anni dalla fondazione della Lira di Orfeo, un collettivo di musicisti, artisti e ricercatori che si propone di presentare l’antico combinando ricerche storiche per una esecuzione moderna.
Questo nuovo lavoro si inserisce nella logica esplorativa che guarda agli estremi, dall’antico al contemporaneo, valorizzando artisti capaci di rendere la tradizione parte di un racconto attuale.
“Vivaldi Cantatas” è dedicato alle cantate da camera di Antonio Vivaldi, un corpus di opere spesso meno note rispetto ai grandi titoli operistici, ma ricco di fantasia formale e profondità psicologica.
«Composte per una voce sola con accompagnamento di basso continuo o di piccoli organici strumentali, le cantate sono un teatro dell’anima – racconta Raffaele Pe – Vivaldi vi sperimenta le infinite sfumature dell’affetto e della parola, anticipando la sensibilità dell’opera seria del secolo successivo e costruendo piccoli mondi drammatici in cui la voce diventa protagonista assoluta, tra recitativi che si fanno racconto interiore e arie che esplorano stati d’animo estremi, in equilibrio con gli strumenti come in una scena teatrale in miniatura».
Con “Vivaldi Cantatas”, SZ Sugar amplia il proprio sguardo senza modificare la sua identità: non un ritorno al passato, ma un modo diverso di leggerlo, affidando a degli interpreti come Raffaele Pe e La Lira di Orfeo la possibilità di far emergere quanto questa musica resti sorprendentemente vicina a noi.
I musicisti de La Lira di Orfeo che hanno affiancato Pe nella registrazione dell’album sono:
Elisa Citterio, violino I
Heriberto Delgado, violino II
Krishna Nagaraja, viola
Francesco Galligioni, violoncello
Gianluca Geremia, arciliuto
Chiara Granata, arpa doppia
Nicolò Pellizzari, cembalo/organo
Registrazione, editing e mastering: Fabio Framba



