Marco Pio Mucci vince la SZ CAM Sugar – miart commission 2026, ispirata alle opere di Bruno Maderna e Piero Umiliani
La musica come terreno di innovazione è il punto di incontro tra New Directions, tema della trentesima edizione di miart, e la SZ CAM Sugar – miart commission 2026. Il progetto, giunto al terzo anno, è promosso da SZ Sugar insieme a miart – la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano – e, per la prima volta, anche da CAM Sugar, il più ampio e prestigioso catalogo di colonne sonore originali italiane.
Il bando è stato indetto tra le 160 gallerie partecipanti a miart, provenienti da 24 Paesi, invitate a proporre ai propri artisti un intervento diretto sui nastri di due opere del 1960: Invenzione su una voce per nastro magnetico di Bruno Maderna – figura centrale dell’avanguardia musicale italiana –, con la voce di Cathy Berberian su un testo fonetico di Hans G. Helms; e Audace colpo dei soliti ignoti di Piero Umiliani – di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita –, realizzato con la collaborazione del musicista jazz statunitense Chet Baker.
L’iniziativa mette così in relazione due percorsi della ricerca sonora del secondo Novecento, entrambi legati a Milano: da un lato, Maderna, nello Studio di Fonologia della RAI da lui fondato insieme a Luciano Berio, avvia una riflessione sui confini tra musica, suono e parola; dall’altro, Umiliani, nella colonna sonora, mostra come il jazz possa essere al tempo stesso linguaggio popolare e spazio di sperimentazione, anche nel contesto urbano del film, che è stato in parte girato nel capoluogo meneghino.
A partire da queste premesse, la giuria ha individuato come vincitore del concorso Marco Pio Mucci, rappresentato dalla Galleria MATTA. «Ho reinterpretato le due tracce lavorando su quattro dipinti a olio monocromatici su tavola di legno marino e prendendo in considerazione oggetti musicali come un sintetizzatore, una bacchetta e una tromba, cercando di annullare la figurazione dell’oggetto attraverso dei giochi di luce. Le opere si sviluppano in quattro colori – giallo indiano, blu oltremare, rosso di Pompei e grigio Mucci – attraverso un sistema di velature», afferma l’artista beneventano. Elemento centrale del lavoro è l’inserimento delle bobine magnetiche dei due brani direttamente sulla superficie pittorica: i nastri e le loro custodie, anch’esse dipinte, diventano così estensione della composizione.
Le quattro opere uniche saranno esposte e disponibili per l’acquisto presso lo spazio SZ CAM Sugar (F15) durante miart 2026, in programma dal 17 al 19 aprile (preview su invito il 16 aprile) presso la South Wing di Allianz MiCo, nuova sede della fiera a Milano.
«Il nostro obiettivo è continuare a mettere in dialogo il patrimonio musicale con le pratiche artistiche contemporanee, aprendo nuove possibilità di interpretazione tra linguaggi diversi», affermano Anna Leonardi, Direttrice editoriale di SZ Sugar e Alessandro Sugar, Label Manager CAM Sugar. «In questo contesto, abbiamo premiato il lavoro di Marco Pio Mucci, proposto dalla Galleria MATTA, per la capacità di tradurre in forma pittorica la complessità della ricerca sonora di Bruno Maderna e Piero Umiliani. L’integrazione fisica dei nastri magnetici all’interno della superficie pittorica attiva una riflessione profonda sulla memoria del suono e sulla sua materialità. Particolarmente significativo è inoltre il modo in cui Mucci supera la dimensione figurativa degli oggetti musicali, dissolvendone la riconoscibilità».



